- Isabel Bombal, Direttrice Generale per lo Sviluppo Rurale, l’Innovazione e la Formazione Agroalimentare, collega il futuro del settore agroalimentare all’impiego dell’intelligenza artificiale.
- La Vega Innova partecipa alla fiera con aziende emergenti, progetti innovativi e spazi dedicati all’intelligenza artificiale e alla robotica.
- Il ministero sta promuovendo oltre 200 iniziative di innovazione digitale nel settore agroalimentare e ha mobilitato più di 36,6 milioni di euro in prestiti partecipativi per le imprese.
(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - Il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione ha affermato oggi che la grande sfida per il settore agroalimentare non è più solo innovare, ma trasformare tale innovazione in valore economico, competitività e opportunità per la regione.
La Direttrice Generale per lo Sviluppo Rurale, l’Innovazione e la Formazione Agroalimentare, Isabel Bombal, ha partecipato oggi alla fiera Expo FoodTech Food4Future 2026, che si tiene a Bilbao, uno dei principali appuntamenti europei su automazione, robotica, intelligenza artificiale e digitalizzazione applicate all’industria alimentare.
Nel corso del suo intervento al panel “Reinventare l’agricoltura per le prossime generazioni: rigenerativa, digitale e resiliente”, Bombal ha sottolineato che il futuro del settore agroalimentare sarà legato alla capacità di implementare tecnologie come l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati o l’agricoltura di precisione in modo utile e accessibile per l’intera filiera.
L’amministratore delegato ha sottolineato che la trasformazione tecnologica del settore dovrebbe servire a migliorare la sostenibilità, la resilienza e la redditività delle aziende agricole e dell’industria alimentare, soprattutto in un contesto caratterizzato dai cambiamenti climatici, dalla pressione sulle risorse naturali e dalla necessità di rafforzare la competitività internazionale.
LA VEGA INNOVA E L’ECOSISTEMA AGRIFOODTECH
Il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione partecipa a questa edizione di Food4Future con un proprio spazio presso La Vega Innova, il polo di innovazione agroalimentare promosso dal ministero per favorire la collaborazione tra imprese, centri tecnologici e pubbliche amministrazioni.
Lo stand di La Vega Innova riunisce aziende emergenti specializzate in agricoltura di precisione, intelligenza artificiale, automazione agricola, imballaggi sostenibili, robotica e gestione intelligente delle aziende agricole, oltre a uno spazio dedicato al progetto europeo AgriFoodTEF, incentrato sulla sperimentazione e validazione di soluzioni di intelligenza artificiale e robotica in ambienti reali.
I rappresentanti di La Vega Innova partecipano anche a diverse tavole rotonde incentrate sull’innovazione aperta, sugli investimenti tecnologici e sull’agricoltura digitale e resiliente.
SOSTEGNO ALL’IMPRENDITORIALITÀ E ALLA DIGITALIZZAZIONE
L’amministratore delegato ha sottolineato il ruolo delle politiche pubbliche nell’accelerare lo sviluppo dell’ecosistema agroalimentare spagnolo e nel facilitare l’arrivo dell’innovazione sul mercato e nel settore nel suo complesso.
Ha quindi ricordato che il ministero sta attualmente promuovendo oltre 200 iniziative di innovazione digitale nel settore agroalimentare e che, attraverso la linea AgroInpulso sviluppata insieme alla Società Nazionale per l’Innovazione (ENISA), sono già stati formalizzati 218 prestiti partecipativi, per un valore di oltre 36,6 milioni di euro, destinati a imprese emergenti innovative.
Bombal ha inoltre menzionato altre iniziative come l’AgriFoodTech Sandbox, il Digital Competence Center e i programmi di accelerazione e tutoraggio sviluppati in collaborazione con enti quali AINIA, CNTA e CaixaBank.