(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - “Gli onorevoli colleghi del Partito Democratico dimostrano, ancora una volta, di non conoscere neppure il quadro normativo di cui parlano. Il ministero dell’Agricoltura non esercita alcuna vigilanza sull’Enci, che è a tutti gli effetti un ente privato, ma svolge esclusivamente un controllo limitato alla funzione di tenuta del libro genealogico. Il Masaf, inoltre, ha il potere di nominare un solo componente del Consiglio di amministrazione e due membri del Collegio sindacale. Da quanto emerge dalla stampa, peraltro, l’attività investigativa riguarderebbe annualità comprese tra il 2020 e il 2026. È bene ricordare che l’attuale vertice ministeriale ha esercitato il proprio diritto di nomina all’interno del Cda e del Collegio sindacale soltanto nella seconda metà del 2025. Fino ad allora, quei ruoli erano occupati da soggetti nominati durante la gestione di un ministero guidato da esponenti della coalizione di centrosinistra di cui il Pd faceva parte. Troviamo quindi quantomeno singolare che il PD, tramite i suoi alfieri, tenti oggi di scaricare responsabilità su un Governo che, nei fatti, non aveva né poteri di gestione né una presenza determinante negli organismi dell’Ente per il periodo oggetto delle verifiche. Ancora una volta assistiamo a dichiarazioni costruite unicamente per alimentare polemiche politiche, nel tentativo di dare consistenza a un’opposizione che continua a dimostrarsi priva di argomenti concreti”.
È quanto dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.