(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - PUBBLICATO L'AVVISO PER L'ISCRIZIONE AL CATALOGO COMUNALE 2026
È disponibile sul sito istituzionale l' [ | avviso per l'iscrizione al catalogo comunale dei "centri estivi della Città di Bari – annualità 2026 ] " rivolto alle realtà cittadine interessate a proporre attività educative, sportive, culturali e ricreative per minori dai 3 ai 17 anni nel periodo giugno-agosto 2026.
Il catalogo punta a rendere più accessibile alle famiglie l'offerta dei servizi estivi presenti sul territorio, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e promuovendo occasioni di apprendimento, socializzazione, inclusione e svago, con particolare attenzione alle famiglie più vulnerabili della città.
"In continuità con quanto realizzato negli ultimi sei anni l'amministrazione comunale ha deciso di sostenere anche quest'anno la realizzazione dei centri estivi, riconoscendone il ruolo fondamentale sia come spazi educativi durante la pausa delle attività scolastiche sia come supporto concreto alle famiglie nei mesi di chiusura delle scuole – commenta l'assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola –. L'obiettivo rimane sempre quello di consentire l'avvio delle attività subito dopo la conclusione delle lezioni scolastiche. Con la pubblicazione della manifestazione di interesse, gli organizzatori dei centri estivi potranno candidarsi all'iscrizione nel catalogo comunale, così da programmare per tempo le attività in favore delle famiglie".
Possono presentare manifestazione di interesse per l'iscrizione al catalogo 2026 i soggetti giuridici, con sede operativa nella città di Bari, con i seguenti requisiti:
– enti del terzo settore di cui all'art. 4 del D.lgs. 117 del 3 luglio 2017 iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS)
– associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro del CONI o CIP, con affiliazione a FSN/FSNP/DSA/DSAP/EPS/EPSP
– scuole sportive di equitazione e/o associazioni che praticano la riabilitazione equestre senza scopo di lucro iscritte al registro CONI o CIP con affiliazione FISE
– enti ecclesiastici
– enti gestori di unità d'offerta per disabili
– istituzioni scolastiche e formative statali, comunali e paritarie
– enti gestori di servizi educativi per la prima infanzia, limitatamente al mese di agosto 2026
– onlus
Ciascun partecipante potrà presentare una sola istanza di manifestazione di interesse ai fini dell'attivazione di un solo centro estivo avente anche più sedi operative.
Saranno iscritti nel catalogo 2026 i soggetti che organizzeranno attività rivolte a minori di età compresa tra 3 anni compiuti e 17 anni nel periodo giugno – agosto 2026, e che propongano, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
* centri estivi a carattere educativo, finalizzati alla promozione di temi quali legalità, lingue straniere, uso corretto dei device, tutela ambientale, cittadinanza attiva, conoscenza del territorio ed educazione civica
* centri estivi a carattere sportivo dilettantistico, promossi da associazioni o enti sportivi iscritti al registro del CONI, con attività quali nuoto, tennis, surf, calcio, vela, equitazione e discipline analoghe
* centri estivi a carattere culturale, dedicati ad attività come musica, danza, teatro, fotografia, regia e arti espressive
* centri estivi a carattere ludico-ricreativo, comprendenti attività di gruppo, giochi educativi, role playing e altre iniziative orientate alla socializzazione e al divertimento.
Le attività dovranno garantire durata minima di 4 settimane, anche non consecutive; apertura giornaliera minima di 4 ore continuative; organizzazione di turni per almeno 15 utenti a settimana; rapporto tra personale e minori di: 1:7 per bambini da 3 a 5 anni, di 1:10 per bambini da 6 a 11 anni e di 1:15 per ragazzi da 12 a 17 anni; rapporto massimo tra personale e minori con disabilità di 1:2 dai 3 ai 17 anni.
Eventuali richieste di chiarimenti potranno essere inviate all'indirizzo email , indicando nell'oggetto "Richieste di chiarimenti – Manifestazione di interesse Centri estivi 2026".
