(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - Roma, 26 Maggio. "Sul tema delle concessioni balneari il Governo continua a produrre annunci senza fornire agli enti locali e agli operatori strumenti normativi chiari, uniformi e realmente operativi. Mancano ancora decreti attuativi fondamentali, persistono enormi incertezze sul regime transitorio e i Comuni vengono lasciati soli a gestire una situazione che rischia di compromettere la stagione estiva ormai in corso. Uno dei punti più delicati riguarda proprio la fase di passaggio tra concessionario uscente e nuovo affidatario. Oggi non esistono indicazioni sufficientemente chiare su cosa accada concretamente nelle more del perfezionamento del subentro, soprattutto nei casi in cui vi siano contenziosi, indennizzi non definiti o procedure amministrative ancora incomplete. La recente giurisprudenza ha chiarito che il concessionario uscente non può beneficiare di proroghe automatiche, tecniche, né proseguire indefinitamente l'attività economica balneare. Tuttavia resta aperto il problema concreto della permanenza materiale sull'area demaniale durante la fase transitoria e delle modalità operative necessarie a garantire continuità dei servizi, sicurezza, tutela occupazionale e regolare svolgimento della stagione turistica. Il rischio concreto è che si crei un vuoto gestionale e amministrativo proprio nel pieno della stagione balneare, scaricando ogni responsabilità sui Comuni, esposti a ricorsi, contenziosi e possibili responsabilità erariali senza un quadro normativo certo. È inaccettabile che, a pochi mesi dall'avvio delle gare e con la stagione già iniziata in molte realtà italiane, il Governo non abbia ancora definito: criteri uniformi di subentro; disciplina transitoria nazionale; modalità operative per il passaggio di consegne; regole certe sugli indennizzi; tutele per lavoratori, utenti e amministrazioni locali. Per questo il Movimento 5 Stelle ritiene necessario un intervento normativo urgente che disciplini in modo chiaro la fase transitoria tra cessazione della concessione, gare e perfezionamento del subentro del nuovo affidatario, evitando vuoti operativi che rischiano di paralizzare il settore e innumerevoli contenziosi amministrativi. Per queste ragioni presenteremo interrogazione al governo per avere idonee risposte su quanto sta accadendo sui territori. Serve evitare che la paralisi attuativa della norma produca effetti pesanti sul turismo e sulle economie territoriali. Lo dichiara il Vicepresidente e responsabile della politica economica e fiscale del M5S, sen Mario Turco.
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