(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - Gli studenti raccontano la Perdonanza: all'Auditorium del Parco il progetto finale tra arte, musica e riflessioni sul perdono
Questa mattina l'Auditorium del Parco si è trasformato in uno spazio di idee, creatività e riflessione grazie agli studenti degli istituti superiori dell'Aquila, protagonisti dell'evento conclusivo del progetto "La Perdonanza nelle scuole". L'iniziativa, inserita nel più ampio percorso "La Perdonanza Celestiniana: Hub immateriale per un'identità universale", promosso dal Comune dell'Aquila e sostenuto da Unioncamere con i fondi del Piano Nazionale Complementare al PNRR, ha portato nelle scuole il messaggio universale di Celestino V fatto di pace, inclusione, solidarietà e riconciliazione.
A guidare il lavoro degli studenti è stata una domanda semplice ma potente: "Se tu fossi Celestino oggi, quale messaggio vorresti lasciare al mondo di domani?". Da qui sono nati elaborati originali, realizzati attraverso linguaggi artistici, musicali, audiovisivi e digitali, capaci di rileggere temi come pace, accoglienza, perdono e solidarietà alla luce delle sfide contemporanee.
Le Associazioni hanno accompagnato gli studenti in un percorso di conoscenza della storia cittadina, dei Quarti storici, delle tradizioni della Perdonanza e del valore identitario della partecipazione attiva alla vita della comunità.
"Per promuovere davvero la Perdonanza bisogna necessariamente partire dalle scuole. È per questo motivo che, all'interno del più ampio progetto legato al Piano Nazionale Complementare al PNRR, abbiamo voluto e ottenuto un importante stanziamento dedicato all'ambito culturale. Tra queste risorse, pari a 10 milioni di euro, c'è anche il progetto che oggi presentiamo e che si affianca al percorso che stiamo portando avanti insieme al Comitato Perdonanza, sempre coinvolgendo scuole e studenti. L'obiettivo è raccontare ai ragazzi la storia della nostra città, farli innamorare dell'Aquila e della sua identità. Perché quando una persona ama il luogo in cui vive è naturalmente più portata a difenderlo, a sostenerlo e a raccontarlo anche all'esterno. E troppo spesso questa città non è stata raccontata nel modo giusto: certamente con i suoi difetti e le sue problematiche, che esistono, ma anche con i suoi tanti pregi, le sue energie e le grandi opportunità che offre. Per questo voglio ringraziare gli studenti che hanno partecipato con entusiasmo, creatività e sensibilità a questo percorso, i dirigenti scolastici e i docenti che li hanno accompagnati, ma soprattutto le associazioni cittadine che ogni giorno custodiscono e tramandano il patrimonio storico e culturale della Perdonanza. La nostra comunità vive soprattutto grazie al volontariato e all'associazionismo. Lo abbiamo visto anche ieri, in occasione di quanto di bello è accaduto nella nostra città. Sono le associazioni e i volontari che, ogni giorno, colorano L'Aquila con il gesto spontaneo del dono, mettendo a disposizione tempo, passione ed energie per la comunità. E se oggi la Perdonanza può fregiarsi del riconoscimento di Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO, lo dobbiamo essenzialmente a loro" ha commentato il sindaco dell'Aquila Pierluigi Boindi che ha preso parte all'evento.
Il percorso dedicato al rapporto tra Perdonanza e mondo della scuola proseguirà anche domani con "A scuola di Perdonanza 3", promosso dal Comitato Perdonanza in collaborazione con il Comune dell'Aquila e l'Ufficio scolastico regionale. L'appuntamento è in programma martedì 26 maggio alle ore 10.30 nella sede municipale di Palazzo Margherita.
L'iniziativa, giunta alla terza edizione, coinvolge circa mille studenti di oltre 25 istituti scolastici comprensivi, statali e paritari del territorio aquilano e, per la prima volta, anche scuole provenienti da tutto l'Abruzzo, da Chieti, Pescara, Teramo, Avezzano, Castel di Sangro e Sulmona.
Le sintesi dei progetti realizzati dagli studenti dei diversi istituti superiori cittadini:
• "ESSENZA" – Classe 3A Liceo Artistico IIS "Bafile-Muzi": un'installazione artistica che interpreta il messaggio di Celestino V come invito a liberarsi dal superfluo per ritrovare autenticità, spiritualità e riconciliazione con la natura e con sé stessi. L'opera attraversa simbolicamente il rumore della contemporaneità per approdare all'essenziale, trasformando il perdono in un'esperienza di rinascita interiore e collettiva.
• "I SEMI DEL PERDONO" – Classe 4A Agrario Istituto "Da Vinci-Colecchi": un progetto che utilizza il linguaggio della natura per raccontare il perdono come processo che richiede cura, tempo e responsabilità. Attraverso un "kit del perdono" contenente semi simbolici, il lavoro trasforma un valore astratto in un gesto concreto e quotidiano, legato alla convivenza pacifica e alla costruzione di relazioni umane fondate sull'ascolto e sull'attenzione reciproca.
• "A L'AQUILA È SCOPPIATA LA PACE" – Classe 4ª Odontotecnico IPSIASAR: un video che immagina una simbolica strategia diplomatica ispirata ai valori della Perdonanza. Gli studenti propongono di riunire i grandi leader mondiali nei luoghi celestiniani affinché la bellezza e la spiritualità degli eremi possano favorire scelte di pace e riconciliazione, trasformando idealmente L'Aquila in una capitale internazionale della pace.
• "IL CORAGGIO DI PERDONARE" – Classe 3D Liceo Linguistico Convitto "D. Cotugno": un brano musicale che riflette sul perdono come scelta difficile ma necessaria, capace di opporsi al rumore, ai conflitti e alle divisioni del presente, restituendo voce ai più fragili e ai valori dell'accoglienza e della solidarietà.
• "LE VOCI DEL PERDONO: DALLA BOLLA DI CELESTINO ALLA CONTEMPORANEITÀ" – Gruppo Podcast del Liceo Classico Convitto "D. Cotugno": un video podcast che mette in relazione il testo della Bolla del Perdono con le sfide della società contemporanea, affrontando il perdono come pratica civile, sociale e personale, capace di incidere nei conflitti quotidiani e nella vita delle comunità.
• "IL MESSAGGIO DI CELESTINO: ACCOGLIENZA, APPARTENENZA, PACE" – Classi 3A, 3B e 3C del Liceo Scientifico Applicato dell'Istituto "Amedeo d'Aosta": un percorso digitale e audiovisivo costruito attorno alle parole chiave accoglienza, appartenenza e pace. Attraverso testi, immagini, elaborati artistici e uno spot realizzato davanti alla Basilica di Collemaggio, gli studenti riflettono sul significato contemporaneo della Perdonanza e sul valore della comunità.
• "UN'INTERVISTA IMMAGINARIA TRA IGNAZIO SILONE E CELESTINO V" – Classe II C Liceo Classico Convitto "D. Cotugno": un video ispirato all'opera "L'avventura di un povero cristiano" di Ignazio Silone, che mette in dialogo il pensiero di Celestino V con le grandi contraddizioni del presente, affrontando temi come la guerra, il potere, la coscienza, le incertezze delle giovani generazioni e il significato del perdono.


