(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - dedicato al talento manageriale femminile nelle STEAM in memoria della manager scomparsa a luglio 2025.
Candidature aperte fino al 31 luglio. L'evento di premiazione il 17 ottobre a Pescara
L'associazione Irini Pervolaraki nasce dall'esempio di una donna che ha attraversato il mondo dell'industria internazionale con competenza, visione e una determinazione silenziosa che non ha mai fatto rumore, ma ha sempre lasciato traccia. Irini Pervolaraki, manager STEAM di altissimo profilo, prima donna manager certificata in Abruzzo, Stella al Merito del Lavoro della Repubblica Italiana, è scomparsa improvvisamente nel luglio 2025. Da quella perdita e dalla volontà di trasformare la sua eredità in azione concreta, sono scaturiti l'Associazione Irini Pervolaraki e il premio internazionale "Una Stella nel Buio".
Oggi, a Pescara, la presentazione, nella Sala Giunta del Comune. "Con questo Premio, Irini Pervolaraki esce dalla dimensione personale e si proietta in una dimensione sociale e sono certo che fosse proprio questo il desiderio di Maranca quando ha immaginato il Premio che ora prende forma e che ci vede tra i sostenitori, come Comune", ha detto il sindaco Carlo Masci.
"Non è un momento di commemorazione ma di gioia e ottimismo", ha commentato il presidente dell'Associazione Paolo Maranca, "è un modo per guardare al futuro, perché questo avrebbe voluto Irini. Era molto legata al concetto di squadra tra le donne, puntava a una rete tra donne eccellenti". "Il Premio", ha aggiunto la presidente del Comitato Scientifico del Premio Elisabetta Spitz, "è destinato a individuare e supportare donne che, nella carriera, non troveranno la stessa solitudine vissuta da Irini nel rapporto con altre donne".
Il premio. Il primo in Italia dedicato specificamente al talento manageriale femminile nelle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica) è promosso dall'Associazione con il patronage istituzionale di Confindustria e Federmanager, due delle principali organizzazioni rappresentative del mondo industriale e manageriale italiano. Al progetto aderiscono inoltre partner accademici e istituzionali che ne sostengono la missione: rendere visibile ciò che troppo spesso resta nell'ombra, non per mancanza di valore, ma per mancanza di luce.
Il premio "Una Stella nel Buio" si articola in tre categorie, pensate per accompagnare il talento femminile nelle STEAM in tre fasi distinte del percorso professionale.
La categoria Early Manager è riservata alle neolaureate magistrali under 28 con tesi in innovazione tecnologica, non ancora occupate: un riconoscimento che arriva nel momento più delicato, quello della transizione tra formazione e lavoro, offrendo risorse economiche (un premio di 5.000 euro), visibilità e connessioni concrete con il mondo delle imprese attraverso Confindustria e Federmanager.
La categoria Driven Manager è dedicata alle donne manager quadro, quadro apicale o dirigente attive in aziende pubbliche o private in ambito STEAM: un riconoscimento che porta il loro percorso oltre le mura dell'organizzazione di appartenenza, attraverso visibilità mediatica nazionale e la nomina ad Ambassador del Premio.
La categoria Innovative Manager è rivolta alle imprenditrici titolari o socie di maggioranza di start-up innovative o PMI innovative in ambito STEAM: per chi ha scelto di fare impresa con visione, il premio offre interfaccia diretta con Business Angel e investitori, divulgazione dell'idea imprenditoriale e nomina ad Ambassador.
Ogni vincitrice riceve la "Stella nel Buio", una creazione orafa esclusiva realizzata appositamente per questo riconoscimento.
Come candidarsi. Le candidature — sia in forma di autocandidatura che su proposta di colleghi, superiori o associazioni di categoria — sono aperte dal 15 aprile al 31 luglio 2026 sulla piattaforma dedicata del sito La partecipazione è riservata alle associate ASP Irini Pervolaraki (iscrizione online, quota minima 20 euro).
La valutazione. La selezione delle vincitrici è affidata a un Comitato Tecnico Scientifico di alto profilo, composto da Elisabetta Spitz, già Commissario Straordinario MOSE e Banca d'Italia, CEO di Invimit; Antonio Ronza, HR Manager nei settori TLC, IT e Pubblica Amministrazione; Giuseppe Alfonso Cassino, manager del settore Trasporti; Guido Gabriele, consulente strategico d'impresa. Il Comitato garantisce valutazioni di merito secondo criteri di competenza, innovazione e leadership, promuovendo il confronto tra mondo accademico e professionale.
