(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - "L'allarme sulla gestione e sul futuro delle Terme di Santa Cesarea, che abbiamo lanciato da anni anche con interrogazioni e audizioni in Consiglio regionale, è confermato dalla Corte dei Conti. La situazione delle società partecipate del Comune, in particolare quella che gestisce le Terme, è allarmante. Schiacciata dai debiti, la società non paga i dipendenti da quattro mesi e non dà garanzie, lasciandoli nell'angoscia.
Si sta sprecando un patrimonio immenso per colpa di scelte gestionali che non abbiamo mai condiviso, perché sapevamo che avrebbero portato al disastro in cui le Terme sono precipitate, nel silenzio assordante e vergognoso dell'amministrazione locale e della Regione Puglia, che ha solo fretta di dismettere le sue quote. Sono entrambe latitanti.
Dove sono finite le promesse fatte in campagna elettorale? Solo bugie per incassare voti, sulla pelle dei cittadini. L'amministrazione di centrosinistra, che per 13 anni ha avuto la redini del Comune, ha responsabilità precise. È suo dovere dare risposte ai bisogni dei lavoratori delle Terme pagando subito gli stipendi arretrati, per dare dignità e certezza di futuro a queste persone e alle loro famiglie.
