(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - hanno un solo mandante: Netanyahu che il governo Meloni assolve.'"
"Le denunce di torture, molestie e violenze sessuali subite dagli attivisti
e dalle attiviste della Global Sumud Flotilla sono agghiaccianti e non
possono restare senza risposta. Ma vanno lette per quello che sono: non un
episodio isolato, bensì un frammento — per quanto grave — di un orrore
molto più grande. Quello dello sterminio del popolo palestinese a Gaza e in
Cisgiordania, che va avanti da anni sotto gli occhi del mondo."
Queste violenze non sono opera di un ministro estremista come Ben Gvir:
sono l'applicazione diretta della strategia del governo Netanyahu. È
Netanyahu il mandante politico e militare di ciò che accade in mare, a Gaza
e in Cisgiordania. Separare i due significa assolvere il responsabile
principale, ovvero Benjamin Netanyahu.
Le sanzioni chieste dal Ministro Tajani contro Ben Gvir servono solo a
fornire una copertura politica a Netanyahu, il vero stratega criminale del
genocidio di Gaza e della pulizia etnica in Cisgiordania.
Per questo motivo è necessario che il governo italiano deve agire
immediatamente: raccolga le testimonianze degli attivisti della Flotilla,
le porti alla Corte Penale Internazionale e chieda sanzioni non per un
singolo ministro ma per l'intero governo Netanyahu. Non sono più
accettabili né i silenzi né le mezze misure."