(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - conferma il degrado dell'area"
"È inaccettabile che in uno dei principali snodi di trasporto della città,
come Lampugnano, una donna corra il rischio di essere abusata in pieno
giorno. La stazione è in condizioni vergognose da anni, al punto che i
viaggiatori preferiscono aspettare il proprio autobus nell'androne di un
palazzo vicino piuttosto che dentro la struttura. È una sconfitta per una
città che si racconta come europea e sicura" ha dichiarato la
Vicepresidente di Azione e Consigliera Comunale di Milano Giulia Pastorella.
"Già nell'ottobre 2025 avevamo depositato un'interrogazione al Ministro
dell'Interno e al Ministro delle Infrastrutture per chiedere al Governo di
intervenire su Lampugnano: telecamere insufficienti, illuminazione carente,
oltre un centinaio di episodi tra furti e danneggiamenti registrati tra il
2022 e il 2024" aggiunge il vice capogruppo alla Camera Fabrizio Benzoni
-: "Quell'interrogazione è rimasta senza risposta. Nel frattempo
l'aggressore arrestato aveva già un precedente per violenza sessuale del
2019. Chiediamo al Governo di rispondere e di assumere iniziative concrete
per la sicurezza delle autostazioni italiane".
"Il recente tentativo di violenza sessuale è solo l'ultimo, gravissimo
episodio di un clima di degrado e insicurezza ormai non più tollerabile.
Solo pochi mesi fa, a marzo, un'altra aggressione a bordo di un Flixbus
aveva già acceso i riflettori sulle condizioni critiche dell'area. Come
Azione Milano lavoriamo da tempo sulla situazione di Lampugnano e, grazie
stati ottenuti più telecamere e maggiore presidio della Polizia Locale.
Misure importanti, che però oggi non bastano più. Nei prossimi giorni
torneremo sul posto con un presidio per chiedere risorse adeguate e
interventi strutturali concreti: dall'estensione dell'operazione Stazioni
Sicure anche alle autostazioni fino a un vero piano nazionale di
Ascioti e la segretaria municipale Marina Cecina.
