(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - "Apprendo dagli organi di stampa che sono rientrati in Italia i militanti della Global Sumud Flotilla fermati nei giorni scorsi dalle forze navali dello Stato di Israele. Annuncio la presentazione di un'interrogazione parlamentare alla Camera per sapere con esattezza quanto sia costata allo Stato italiano l'assistenza loro fornita, con particolare riferimento alle spese sostenute per il rientro in Italia. Ritengo infatti paradossale che attivisti pro-Palestina, ignorando le raccomandazioni della Farnesina che invitano alla massima cautela, decidano di dirigersi verso Gaza ben sapendo che verranno fermati dalle autorità israeliane e che, successivamente, sarà proprio quel Governo Meloni che loro criticano costantemente a doverne garantire il rientro. Di fronte a quello che considero un comportamento irresponsabile — i cui costi rischiano di ricadere ancora una volta sui contribuenti italiani — auspico che in futuro tali militanti evitino di intraprendere missioni che puntualmente si trasformano in iniziative puramente dimostrative. Per contribuire realmente alla soluzione della questione palestinese non serve un'armata Brancaleone allo sbaraglio, bensì un lavoro diplomatico serio, paziente e costante, come quello che il Governo Meloni sta portando avanti".
Lo dichiara Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d'Italia, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vicesindaco delle giunte di centrodestra milanesi.
