(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - Consiglio
Esperte ed esperti della pubblica amministrazione, dell'economia e dell'informatica hanno discusso delle dipendenze dai grandi gruppi tecnologici e dell'autodeterminazione digitale. «La sovranità digitale è una sfida politica e strategica per l'Alto Adige», sottolinea il presidente del Consiglio provinciale Gennaccaro. In un mondo sempre più digitale, la sovranità digitale diventa sempre più importante per la pubblica amministrazione e le imprese, così come per le cittadine e i cittadini, affinché possano agire in modo sicuro e autonomo nello spazio digitale. Si tratta soprattutto di evitare dipendenze da singoli colossi tecnologici e di poter determinare autonomamente l'uso dei propri dati.Il tema è stato al centro dei DigiTalks di oggi, venerdì 22 maggio 2026, presso il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano. Si è trattato del quinto appuntamento di una serie dedicata ai temi digitali legati ai processi legislativi e alla digitalizzazione nel settore pubblico, organizzata dal Consiglio provinciale in collaborazione con Alto Adige Informatica S.p.a. (SIAG).In apertura dei DigiTalks, il presidente del Consiglio provinciale Angelo Gennaccaro ha ribadito che la sovranità digitale rappresenta una sfida politica e strategica per l'Alto Adige. «Si tratta di una sfida», ha affermato Gennaccaro, «che coinvolge tanto la pubblica amministrazione quanto il settore privato, poiché la vulnerabilità digitale non conosce confini amministrativi».È seguita un'introduzione al tema della «sovranità digitale» con approfondimenti sulla realtà operativa e strategica presentati dal presidente di SIAG, Johannes Schneebacher. La keynote «Qual'è l'effettivo grado di dipendenza dai grandi fornitori di servizi cloud? Opportunità e rischi per il settore pubblico europeo» è stata tenuta da Matthias Röser, Global Head of Technology della società internazionale e indipendente di consulenza manageriale e tecnologica BearingPoint.Josef Hofer, direttore della Ripartizione Informatica della Provincia, ha illustrato la strategia della pubblica amministrazione altoatesina in materia di dati e gestione dei dati; Patrick Ohnewein, Chief Digital Officer del NOI Techpark, ha presentato il piano per la sovranità digitale del NOI. L'esperto IT indipendente Christoph Moar ha invece parlato della «Sovranità digitale dal punto di vista dell'economia privata: a che punto sono le PMI altoatesine, quali rischi esistono e quali opportunità si aprono?». È seguito l'intervento «L'IT‑stack della pubblica amministrazione altoatesina: analisi della situazione, matrice dei rischi, dipendenze critiche e strategie di mitigazione» del direttore generale di SIAG, Stefan Gasslitter.Successivamente, l'attenzione si è spostata sulla prospettiva dei grandi attori del mercato tecnologico in tema di sovranità digitale: esperte ed esperti delle aziende Microsoft, Oracle e SAP hanno illustrato ciò che i rispettivi datori di lavoro fanno concretamente per la sovranità digitale operativa dell'Alto Adige e come viene garantita la resilienza rispetto a possibili restrizioni esterne.In conclusione, nella tavola rotonda finale sono stati affrontati temi quali rischi, misure di mitigazione – ovvero possibili interventi per ridurre o attenuare gli effetti negativi di un problema – e collaborazione tra amministrazione, fornitori e mondo economico.Al termine dell'evento, Florian Zelger, segretario generale del Consiglio provinciale, ha ringraziato SIAG per la co-organizzazione, sottolineando: «La risposta positiva e il confronto costruttivo hanno dimostrato quanto siano preziosi il dialogo e i nuovi impulsi. La sovranità digitale è infatti fondamentale anche per un territorio piccolo come l'Alto Adige, per poter utilizzare gli sviluppi tecnologici in modo autonomo e consapevole». Cons.
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Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano
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