(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - *La Regione Puglia valorizza i territori attraverso un contributo di mezzo
milione di euro alle pro loco protagoniste del turismo pugliese*
*Pubblicato l'avviso 2026 per l'erogazione di contributi alle associazioni
turistiche pro loco iscritte all'albo regionale.*
Pubblicato stamane sul BURP della Regione Puglia l'avviso pubblico che
mette in campo 500.000 euro per sostenere le associazioni turistiche pro
loco che promuovono e valorizzano il territorio pugliese. Con la determina
dirigenziale approvata dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e
Valorizzazione del Territorio, è stato pubblicato l'avviso 2026 per
l'erogazione dei contributi previsti dalla legge regionale n. 25 del 2018.
Le pro loco rappresentano una delle reti più capillari e radicate nel
tessuto sociale e culturale della Puglia: presenti nei piccoli borghi come
nei centri urbani, sono spesso il motore organizzativo di feste, sagre,
eventi culturali e iniziative di accoglienza che tengono viva l'identità
locale e alimentano l'attrattività turistica dei territori.
"*Le pro loco sono presidio di comunità*, – dichiara l'Assessora al Turismo
della Regione Puglia – *promuovono il patrimonio enogastronomico,
culturale e naturalistico locale, offrono accoglienza, costruiscono
esperienze autentiche per chi sceglie la Puglia come destinazione. Questo
avviso conferma l'impegno della Regione Puglia verso chi lavora ogni giorno
per tenere viva l'identità dei nostri territori, spesso lontano dai grandi
flussi turistici.*"
Possono presentare proposta progettuale esclusivamente le pro loco aventi
sede nel territorio regionale e iscritte, alla data di pubblicazione
dell'avviso sul BURP, all'albo regionale previsto dall'art. 3 della legge
regionale n. 25/2018, consultabile sul portale ufficiale della Regione
Puglia.
I contributi sostengono la realizzazione di attività capaci di generare
flussi turistici a livello locale, nazionale e internazionale. Rientrano
tra quelle finanziabili le iniziative di valorizzazione del patrimonio
storico, culturale, naturalistico, ambientale, artistico ed enogastronomico
— visite guidate con guide abilitate, escursioni, degustazioni, laboratori,
installazioni creative, performance artistiche e videoproiezioni — nonché
le attività di promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici
dell'artigianato e dell'enogastronomia e i servizi di accoglienza,
assistenza e informazione turistica, anche in collaborazione con enti
pubblici e privati.
Tra le spese ammissibili figurano l'acquisizione di servizi di
valorizzazione del patrimonio, i compensi per guide e accompagnatori
turistici abilitati, l'acquisto di prodotti tipici a scopo promozionale, i
servizi di comunicazione — acquisto di spazi pubblicitari su carta
stampata, web, TV e radio, attività sui social network, stampa e
distribuzione di materiali — e il personale adibito al coordinamento e alla
realizzazione del progetto, quest'ultimo entro il limite massimo del 20%
della spesa ammissibile. Non sono invece finanziabili spese per
investimenti e beni durevoli, consulenze prestate da soci o cariche sociali
della pro loco, spese di rappresentanza, ammende, penali né spese sostenute
prima dell'approvazione dirigenziale del progetto.
Gli interventi dovranno essere avviati dopo l'approvazione del progetto e
realizzarsi nell'arco temporale 1 luglio 2026 – 31 gennaio 2027. Il
contributo massimo concedibile per ciascuna proposta progettuale è fissato
in € 5.000,00, con una copertura fino all'80% della spesa complessivamente
ammessa e rendicontata. La restante parte dovrà essere coperta con altre
fonti pubbliche o private. Le attività finanziate non potranno beneficiare
di altri contributi comunitari, nazionali o regionali.
La dotazione complessiva di 500.000 euro è ripartita tra le province
secondo criteri oggettivi basati su dati ufficiali ISTAT, seguendo tre
parametri: la superficie territoriale (peso del 30%, pari a € 150.000,00),
le presenze turistiche 2024 validate da ISTAT nel 2025 (peso del 50%, pari
a € 250.000,00) e un indice di fabbisogno delle associazioni pro loco
necessarie a garantire servizi di informazione e promozione del territorio
(peso del 20%, pari a € 100.000,00).
Le proposte progettuali devono essere inviate esclusivamente in modalità
telematica, attraverso la piattaforma informatica disponibile al portale
La domanda, generata automaticamente dalla piattaforma dopo la compilazione
dei campi previsti, deve essere firmata — digitalmente o con firma
autografa, in quest'ultimo caso allegando copia del documento di identità —
e caricata unitamente alla documentazione richiesta.
Le candidature possono essere presentate dal Presidente della pro loco o da
un suo delegato a partire dalle ore 12:00 del quinto giorno successivo alla
pubblicazione dell'avviso sul BURP ed entro le ore 12:00 del ventesimo
giorno successivo al predetto termine iniziale, sino ad esaurimento delle
risorse disponibili. Saranno considerate irricevibili le domande trasmesse
Le proposte saranno esaminate da una Commissione di valutazione nominata
prima a una verifica di ammissibilità formale e sostanziale e poi alla
valutazione tecnica dei progetti secondo i criteri stabiliti dall'avviso. I
contributi saranno erogati a fronte della rendicontazione delle spese
effettivamente sostenute, con possibilità di verifiche e controlli in loco
da parte della Regione.