(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - "Se il ministro Piantedosi pensa davvero, come ha dichiarato oggi, che il testo approvato sulla Polizia locale non sia sufficiente a rispondere alle nuove sfide della sicurezza urbana, allora sappia che il Governo ha ancora tutto il tempo e tutti gli strumenti per intervenire al Senato. Alla Camera, infatti, maggioranza e Governo si sono chiusi a riccio, respingendo ogni proposta migliorativa delle opposizioni, nonostante molti emendamenti fossero stati condivisi con gli operatori del settore e largamente richiesti dalle rappresentanze della categoria". Lo dichiara Matteo Mauri, deputato del Partito Democratico e responsabile nazionale Sicurezza del Pd. "Gli agenti della Polizia locale chiedono da tempo interventi concreti: il riconoscimento del lavoro usurante e gravoso, l'accesso pieno e gratuito alle banche dati ministeriali e alle notizie di reato, risorse economiche strutturali per sicurezza e formazione, vere tutele previdenziali e assistenziali e un piano straordinario di assunzioni per colmare organici ormai al collasso. Punti chiari, condivisi, ribaditi con forza dagli operatori e completamente ignorati dalla destra", prosegue Mauri. "Lo abbiamo detto anche in Aula: questa destra ha trasformato una possibile riforma organica in una delega vuota, senza risorse e senza coraggio. Si continuano ad assegnare nuovi compiti e maggiori responsabilità agli agenti della Polizia locale senza riconoscere tutele, diritti e strumenti adeguati. Più propaganda sulla sicurezza e meno sicurezza reale. Ora il Senato può ancora evitare che questa diventi l'ennesima occasione persa", conclude l'esponente del Pd.
Roma, 21 maggio 2026