(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - Roma, 19 mag. – "Il disegno di legge sulla riorganizzazione e il potenziamento dell'assistenza sanitaria conferma ancora una volta la mancanza di una strategia concreta del Governo per affrontare la crisi delle strutture per gli anziani, in particolare delle RSA. Da anni il sistema versa in condizioni critiche ed è ormai inadeguato rispetto ai bisogni reali della popolazione, sempre più anziana e fragile. In Italia le persone affette da demenza sono oltre 1 milione, di cui circa 600mila con Alzheimer, mentre gli over 80 aumentano costantemente. La pandemia ha reso evidenti problemi che erano già presenti: carenza cronica di personale, strutture obsolete, difficoltà organizzative e forte squilibrio tra pubblico e privato. Non è un caso che proprio la Lombardia, regione in cui il sistema delle RSA è prevalentemente privatizzato, abbia registrato durante il Covid uno dei numeri più alti di decessi nelle strutture per anziani. A inizio legislatura il Governo aveva promesso una riforma organica delle RSA, invece è arrivato l'emendamento Cantù e il suo tentativo – fermato grazie alle nostre denunce e al lavoro svolto in Commissione – di modificare persino retroattivamente le quote sanitarie a carico delle famiglie, scaricando i costi su di esse. Con l'ultima legge di bilancio, poi, il Governo ha destinato 100 milioni di euro del Fondo sanitario nazionale alla copertura dei contenziosi delle RSA, una cifra ridicola di fronte ai contenziosi in corso. Parallelamente, ha reintrodotto, seppure in forma attenuata, la stessa impostazione contenuta nell'emendamento Cantù. Oggi, con il nuovo ddl sulla riorganizzazione dell'assistenza sanitaria, ci saremmo aspettati finalmente un cambio di passo. Invece, troviamo ancora un testo generico, privo di impegni concreti, che ripropone promesse già sentite e mai mantenute. Noi continuiamo a chiedere una vera riforma delle RSA, che affronti in modo strutturale la carenza di personale, le condizioni di lavoro nella sanità privata convenzionata, l'adeguamento delle strutture, la ridefinizione del ruolo delle RSA, il rafforzamento dell'assistenza domiciliare. Serve una riforma seria, non annunci generici. Gli anziani non autosufficienti e le loro famiglie non possono più aspettare". Lo scrivono in una nota i senatori del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali Barbara Guidolin, Mariolina Castellone e Orfeo Mazzella.
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