(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - Il ministro Heydon annuncia nuove modifiche legislative per migliorare gli standard degli allevamenti canini e rafforzare la tutela del benessere di cani e cuccioli.
Il Ministro dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e della Marina, Martin Heydon, ha annunciato oggi l’intenzione di introdurre riforme costruttive alla legislazione irlandese sull’allevamento canino, segnando un punto di svolta per garantire pratiche di allevamento etiche e rafforzare gli standard di benessere animale in questo settore a livello nazionale.
Le riforme proposte, delineate in una bozza di Piano Generale per emendare la Legge sugli Allevamenti Canini del 2010, introdurranno nuove e solide misure mirate alle pratiche di allevamento, alla regolamentazione delle vendite e ai poteri di controllo. Il Governo ha approvato oggi la stesura prioritaria del disegno di legge e la pubblicazione del Piano Generale per l’esame pre-legislativo.
Il Ministro Heydon ha dichiarato: “Queste riforme rappresentano un passo decisivo per affrontare le pratiche di allevamento canino non etiche e garantire che il benessere animale sia al centro del settore. Inasprendo i regolamenti, aumentando la trasparenza e introducendo sanzioni significative, stiamo inviando un messaggio chiaro: standard scadenti e sfruttamento non saranno tollerati”.
Obiettivi politici
La legislazione è concepita per:
• Migliorare il benessere animale attraverso controlli di allevamento più rigorosi e requisiti obbligatori per il personale.
• Rafforzare la tutela dei consumatori e la tracciabilità nella vendita dei cuccioli.
• Colmare le lacune critiche in materia di applicazione delle norme e dotare le autorità di strumenti efficaci.
• Migliorare la trasparenza attraverso la pubblicazione online dei registri delle autorità locali.
• Offrire flessibilità per rispondere all’evoluzione degli standard europei e internazionali in materia di benessere animale.
Il Ministro Heydon ha aggiunto: “Queste modifiche legislative segneranno un cambiamento radicale negli standard, nei controlli e nell’applicazione delle norme negli allevamenti di cani. Voglio anche ricordare al pubblico l’importante ruolo che può svolgere nel benessere dei cani: un cane è un impegno per tutta la vita. Chiunque stia pensando di prendere un cane o un cucciolo come animale domestico dovrebbe considerare l’adozione da un rifugio locale o l’acquisto solo da allevamenti registrati.”
Misure trasformative per il benessere animale
Il Ministro Heydon ha preso atto delle opinioni del Gruppo di lavoro sul controllo dei cani e dei contributi presentati al suo Ministero sulla prossima Strategia per il benessere animale, che include il potenziamento del personale, la prevenzione della sovrappopolazione, la garanzia della tracciabilità, il rafforzamento dei poteri di applicazione delle norme e il divieto di vendita a terzi.
Al centro della legislazione proposta vi sono maggiori tutele per i cani da riproduzione.
Le misure chiave includono:
- Limite di quattro cucciolate per cane da riproduzione, estendibile a sei solo con l’approvazione del veterinario.
- Un limite di una cucciolata all’anno per prevenire la sovrappopolazione.
- Nuovo limite di età minima per la riproduzione: le cagne di età inferiore ai 12 mesi non possono essere utilizzate per la riproduzione.
- Nuovo limite massimo di età per la riproduzione: le cagne di età superiore agli otto anni non possono essere utilizzate per la riproduzione (salvo previa certificazione veterinaria scritta).
- Divieto di accoppiamento tra consanguinei e di riproduzione per cani che hanno subito due parti cesarei.
- Requisiti più stringenti per la socializzazione e l’abituazione dei cani all’ambiente circostante.
- Il Ministro può anche emanare regolamenti relativi alle condizioni e agli standard di benessere negli allevamenti di cani.
- Con una decisione degna di nota, verrà introdotto un rapporto obbligatorio di un lavoratore ogni 20 cani da riproduzione, garantendo così un’adeguata cura e supervisione all’interno degli allevamenti. Gli operatori avranno a disposizione un periodo di transizione di due anni per conformarsi a questi nuovi requisiti.
Miglioramento delle pratiche di vendita
Il disegno di legge introduce anche nuove e rigorose norme che regolano la vendita dei cuccioli:
• Divieto assoluto di vendite a terzi, per garantire la massima trasparenza ai potenziali acquirenti.
• I cuccioli devono avere almeno otto settimane di età prima di poter essere prelevati dalla struttura e non possono essere venduti da una struttura diversa da quella in cui sono nati e cresciuti.
• Ai potenziali acquirenti deve essere mostrato il cucciolo insieme alla madre biologica in loco, per consentire loro di vederla.
Inoltre, la mancata notifica alle autorità locali di una vendita o di un trasferimento diventerà un reato penale, rafforzando la tracciabilità e la responsabilità.
Maggiore applicazione e sanzioni
Per garantire il rispetto delle norme, la legislazione rafforza significativamente i poteri di applicazione:
• Gli agenti autorizzati acquisiranno nuovi poteri per sequestrare e trattenere i cani in caso di sospette violazioni del benessere animale.
• Le autorità locali potranno recuperare i costi associati al sequestro e alla cura degli animali.
• Le sanzioni massime aumenteranno drasticamente, con multe fino a 250.000 euro e/o reclusione fino a cinque anni per i reati gravi.
Tutti i nuovi allevamenti di cani saranno inoltre soggetti a ispezione obbligatoria prima della registrazione, il che formalizzerà la pratica esistente e la sottoporrà a una base giuridica.
Maggiore supervisione e trasparenza
Le riforme formalizzeranno la pubblicazione di un registro nazionale degli allevamenti di cani, migliorando la trasparenza sia per i consumatori che per gli organi di controllo. Le nuove disposizioni consentiranno inoltre la condivisione dei dati tra il Ministero, le autorità locali e la Garda Síochána, rafforzando il coordinamento delle attività di controllo.
FINE Nota per i redattori Il Governo ha approvato oggi: • La stesura prioritaria del disegno di legge • La pubblicazione dello schema generale • Il rinvio delle proposte alla Commissione parlamentare congiunta per l’agricoltura, l’alimentazione e la marina per l’esame pre-legislativo
#**Minister Heydon announces new legislative changes to improve standards for Dog Breeding Establishments and strengthen welfare protections for dogs and puppies
Minister for Agriculture, Food and the Marine, Martin Heydon, has today announced plans to introduce constructive reforms to Ireland’s dog breeding legislation, marking a step change in ensuring ethical breeding practices and in strengthening animal welfare standards for that sector nationwide.
The proposed reforms, set out in a draft General Scheme to amend the Dog Breeding Establishments Act 2010, will introduce robust new measures targeting breeding practices, sales regulations, and enforcement powers. The Government has today approved priority drafting of the Bill and publication of the General Scheme for pre-legislative scrutiny.
Minister Heydon said: “These reforms represent a decisive step in addressing unethical dog breeding practices and ensuring that animal welfare is at the centre of the sector. By tightening regulations, increasing transparency, and introducing meaningful penalties, we are sending a clear message that poor standards and exploitation will not be tolerated.”
Policy Objectives
The legislation is designed to:
• Improve animal welfare through more stringent breeding controls and mandatory staffing requirements.
• Strengthen consumer protections and traceability in the sale of pups.
• Close critical enforcement gaps and empower authorities with effective tools.
• Enhance transparency through online publication of local authority registers.
• Provide flexibility to respond to evolving EU and international animal welfare standards.
Minister Heydon added: “These legislative changes will mark a step change in standards, controls and enforcement in dog breeding establishments. I also want to remind the general public of the important role they can play in dog welfare: A dog is a lifetime commitment. Anyone considering getting a dog or a puppy as a pet should consider adopting from a local shelter or buying only from registered establishments.”
Transformative Welfare Measures
Minister Heydon has taken note of the views of the Dog Control Stakeholder Group and submissions made to his Department on the next Animal Welfare Strategy including enhancing staffing levels, preventing overbreeding, ensuring traceability, strengthening enforcement powers, and precluding third-party sales.
At the heart of the proposed legislation are stronger protections for breeding dogs.
Key measures include:
- A lifetime limit of four litters per breeding dog, extendable to six only with veterinary approval.
- A one-litter-per-year cap to prevent overbreeding.
- New minimum breeding age limit: female dogs under the age of 12 months old cannot be bred.
- New maximum breeding age limit: Female dogs over eight years old cannot be bred (except with written veterinary certification).
- A ban on inbreeding and breeding dogs that have undergone two caesarean sections.
- Enhanced requirements for socialisation and habituation of dogs.
- The Minister may also make regulations in relation to the conditions and welfare standards in dog breeding establishments.
- In a noteworthy move, a mandatory staffing ratio of one worker per 20 breeding dogs will be introduced, ensuring proper care and oversight within breeding establishments. Operators will be given a two-year transition period to comply with these new requirements.
ImprovedSales Practices
The Bill also introduces strict new rules governing the sale of pups:
• A complete ban on third-party sales, to ensure full transparency for prospective buyers.
• Pups must be at least eight weeks old before they can be removed from the premises and cannot be sold from any premises other than where they were born and reared.
• Prospective buyers must be shown the pup with its biological mother on-site to allow buyers to see the mother.
Additionally, failure to notify local authorities of a sale or transfer will become a criminal offence, strengthening traceability and accountability.
Stronger Enforcement and Penalties
To ensure compliance, the legislation significantly enhances enforcement powers:
• Authorised officers will gain new powers to seize and detain dogs where welfare breaches are suspected.
• Local authorities will be able to recover costs associated with animal seizure and care.
• Maximum penalties will increase dramatically, with fines of up to €250,000 and/or imprisonment of up to five years for serious offences.
All new dog breeding establishments will also be subject to mandatory inspection prior to registration, which will formalise the existing practice and place it on a statutory footing.
Enhanced Oversight and Transparency
The reforms will formalise the publication of a national register of dog breeding establishments, improving transparency for consumers and regulators alike. New provisions will also enable data sharing between the Department, local authorities, and An Garda Síochána, strengthening enforcement co-ordination.
ENDS
Note for Editors
The Government today approved:
• Priority drafting of the Bill
• Publication of the General Scheme
• Referral of the proposals to the Oireachtas Joint Committee on Agriculture, Food and the Marine for pre-legislative scrutiny
Press Office
