(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - "Il salario minimo sarebbe effettivamente una scelta al ribasso perché rivelerebbe verso il basso proprio gli stipendi e al tempo stesso diminuirebbe il potere nella contrattazione, anche nella contrattazione collettiva che invece sta dando i suoi risultati, perché abbiamo diversi contratti collettivi che sono stati rinnovati grazie alla misura della riduzione delle tasse flat al 5% sugli aumenti contrattuali. Noi facciamo in modo non soltanto di favorirli, ma di dare maggior potere al lavoratore sul piano degli stipendi. Bisogna sempre recuperare quel potere d'acquisto del lavoratore rispetto all'inflazione e infatti con tutta una serie di misure che sono gli altri tagli sulle tasse che abbiamo effettuato e con il potenziamento dell'assegno unico che quando siamo arrivati non era utilizzato era stato istituito, perché avevamo delle risorse che non venivano spese perché era un meccanismo troppo cervellotico che disincentivava le famiglie ad accedervi, abbiamo dato un contributo concreto e su questa strada intendiamo continuare".

