(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - “A Milano sta andando in scena l’ennesima manifestazione pro Palestina, che non si limita a contestare un governo, quello di Benjamin Netanyahu, ma finisce per colpire Israele come popolo e come unica democrazia pluralista del Medio Oriente. Quando in un corteo compaiono bandiere di Hezbollah, della Repubblica islamica iraniana e slogan che non distinguono tra critica politica e delegittimazione di Israele, il problema non è più la solidarietà al popolo palestinese: è l’ambiguità morale e politica di una sinistra che, ancora una volta, sceglie il campo sbagliato. Si può e si deve discutere di pace, di aiuti umanitari, di soluzione due popoli due Stati. Ma non si può farlo fiancheggiando regimi integralisti, organizzazioni terroristiche e ricorrendo a parole d’ordine che alimentano odio, intolleranza e propaganda. Chi usa la causa palestinese per attaccare Israele, l’Occidente e la democrazia non costruisce pace: costruisce solo divisione. Milano non merita cortei che trasformano il dolore in strumentalizzazione politica e la protesta in una piazza ostile alla libertà”.
Lo dichiara il deputato Stefano Maullu, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia.