(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2026 - Susegana(Tv), non se ne può più di questa storia: imprese che prendono
soldi pubblici e poi licenziano.*
*Dove sta il governo? dove è Meloni? Dove è Urso? Pretendano e ottengano il
ritiro dei licenziamenti. E poi ci facciano sapere quali politiche
industriali vengono messe in campo*
Dopo aver parlato con i lavoratori e con i loro rappresentanti sindacali
dell'Electrolux cosa porto a Roma? Mi porto un altro pezzo della crisi
dell'industria italiana che però continua a scaricarsi, e questo è
inaccettabile, sempre e solo sulla pelle dei lavoratori e delle
lavoratrici. Non se ne può più di questa storia. Occorre però che il
governo batta un colpo: dove è Giorgia Meloni? dov'è il ministro Urso?
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti ai
cancelli dello stabilimento Electrolux di Susegana (Treviso).
Perché deve venire sempre l'opposizione per prima? Dove sta il
governo? Devono essere loro – prosegue il leader rossoverde – a venire
davanti ai cancelli, devono essere loro a bussare alla porta della
proprietà e pretendere che venga ritirato un piano industriale
impresentabile, a pretendere e chiedere conto dei soldi pubblici che sono
stati dati alle imprese, perché non se ne può più . E poi devono essere
loro ad andare in Europa a sbattere i pugni sul tavolo, perché il tema del
dumping salariale sia affrontato una volta per tutte. Non è più possibile
che si continui ad aggirare le norme europee, che non siano applicate
quelle disponibili a cominciare da quella sul salario minimo europeo.
Servono degli interventi che rispondano ora all'emergenza: quindi prima di
proprio ruolo e secondo però servono delle prospettive di lunga durata
e un'idea di politica industriale che ad ora non c'è proprio.
Ripeto oggi la prima questione è questa e lo dico a Giorgia Meloni : ci
sia – conclude Fratoianni – il ritiro di questo piano industriale. Il
governo prenda in mano questa situazione e poi in prospettiva ci dicano che
idea hanno sul futuro industriale di questo Paese. Perché se guardiamo dal
nord a sud, da est a ovest dell'Italia è una tragedia sempre più grande, la
desertificazione industriale i sindacati ormai ormai la denunciano
continuamente e i lavoratori lavoratrici ne pagano le conseguenze.