(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - "Il fatto che la vigilanza Rai sia tenuta in ostaggio dalla maggioranza da oltre un anno e mezzo è un fatto istituzionalmente e politicamente clamoroso. Non riusciamo a svolgere neppure una audizione sulla dismissione del patrimonio immobiliare programmato dalla Rai, che prevede la dismissione di gioielli come Palazzo Labia a Venezia e dell'iconico teatro delle Vittorie a Roma. Il tutto per l'impuntatura dei partiti che sostengono Giorgia Meloni, in primis Forza Italia: è come se Mediaset debba per forza decidere chi presiede il servizio pubblico. Ed è gravissimo che un parlamentare della Repubblica come Roberto Giachetti debba arrivare a mettere a rischio addirittura la propria salute, la propria vita, per poter ottenere quanto costituzionalmente stabilito. Così come è gravissimo che la maggioranza ignori gli appelli del presidente Mattarella e che Giorgia Meloni si volti dall'altra parte come se tutto questo non la riguardasse. Il servizio pubblico non è suo, ma è del popolo italiano. Chiediamo che la presidente del consiglio venga in aula e ci dica cosa Il governo e la maggioranza vogliano fare a tutela della vita di Roberto Giachetti e per difendere una istituzione a garanzia delle opposizioni e dei cittadini sottoposta ad una simile violenza".
Così l'esponente M5S in commissione di vigilanza Rai Gaetano Amato intervenendo in aula.