(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - "ALL IN FESTIVAL 2026": PARTECIPAZIONE, CULTURA E INCLUSIONE AL CENTRO DELLA NUOVA EDIZIONE
PRESENTATO IL FESTIVAL APERTO E INCLUSIVO
IN PROGRAMMA IL 16 E IL 17 MAGGIO NEL PARCO DON TONINO BELLO
Promossa dalla cooperativa sociale Zerobarriere, la manifestazione, sostenuta da diversi sponsor – main sponsor Banca BPER -, è realizzata da una rete di associazioni che, nel tempo, hanno imparato a dialogare, costruire relazioni e fare comunità.
Saranno due giornate intense in cui sport, musica, lettura per bambini, talk, radio dal vivo, informazione, animazione e spettacolo si intrecceranno per dare vita a un'esperienza collettiva fondata sui valori dell'inclusione, dell'accessibilità e della partecipazione.
Il cartellone ufficiale, che vedrà protagonista una rete ampia e variegata di associazioni, enti e realtà del territorio, è stato presentato questa mattina dal presidente di Zerobarriere Alessandro Antonacci, dal presidente dell'associazione LeZZanZare Antonio Garofalo e dal vicepresidente della sezione di Bari de ENS – Ente Nazionale Sordi, alla presenza degli assessori alle Culture, Paola Romano, alla Conoscenza, Vito Lacoppola, alla Giustizia e Benessere sociale e Diritti civili, Michelangelo Cavone, della presidente della commissione consiliare Pari Opportunità Angela Perna, del Garante regionale ai diritti dell'infanzia Ludovico Abbaticchio e della responsabile ufficio privati Puglia Sud e Matera BPER Roberta Giusi Di Lecce.
"Grazie ancora per aver scelto, per la seconda volta consecutiva, un'area del Municipio II per ospitare questa straordinaria manifestazione caratterizzata dall'inclusività e dalla partecipazione – ha continuato Alessandra Lopez -. Noi crediamo in una città partecipata e senza barriere, appunto, e per questo siamo felici di collaborare con gli organizzatori del festival, con i quali abbiamo condiviso tante progettualità, in primis l'accessibilità della sede del nostro Municipio a tutti attraverso l'introduzione di una tecnologia basata sull'applicazione di QR code accessibili, pensata per migliorare l'orientamento, l'accesso alle informazioni e l'autonomia di tutte le persone".
"Sono sempre più convinta che le prime barriere esistenti siano culturali – ha proseguito Paola Romano -. Come recita l'articolo 3 della nostra Costituzione, le amministrazioni contribuiscono a eliminare quegli ostacoli che non consentono a tutti di partecipare alla vita pubblica ed essere quindi uguali agli altri, non faremo tanta strada. Per questo dobbiamo ringraziarvi per il grande lavoro portato avanti in questi anni, che nell'ultimo periodo si è cristallizzato in questo appuntamento, ormai fondamentale anche per l'amministrazione comunale. Anche perché ci offrite la grande opportunità di stare insieme in uno spazio pubblico divertendoci, e il divertimento è una parte fondamentale dell'apprendimento".
"Ciò che da sempre vi contraddistingue è la capacità concreta di creare comunità – ha dichiarato Angela Perna -. Si parla spesso dell'importanza di fare squadra ma voi lo fate davvero, peraltro attraverso messaggi divertenti e leggeri. Questa iniziativa vuol essere un pungolo, soprattutto per noi amministratori, che grazie a voi portiamo avanti tante battaglie e progetti condivisi. Per quanto mi riguarda questa visione della vita deve diventare la consuetudine, la norma. E il vostro supporto in tal senso è fondamentale".
"All In Festival è una grande festa che celebra con gioia ed entusiasmo le particolarità di tutti – ha aggiunto Ludovico Abbaticchio -. È importante festeggiare e farlo con i ragazzi, verso i quali noi tutti abbiamo un'enorme responsabilità istituzionale. A ciò che è stato già detto vorrei solo aggiungere un piccolo richiamo alla responsabilità genitoriale: c'è un grande problema di fragilità, spesso inespressa, degli adulti che non si rendono conto dei disagi dei propri figli. C'è ancora molto da fare a tal proposito, se davvero vogliamo educare i nostri figli alla ricchezza delle diversità".
"Credo che il vostro impegno abbia il potere di cambiare le cose, di migliorarle assieme alla città – ha commentato Michelangelo Cavone -. Ciò che ho appreso in questi primi giorni da assessore è che abbiamo una rete di protezione sociale davvero molto forte, e voi ne siete la dimostrazione. Siete colonne essenziali per le nostre comunità, dalle quali la politica e la città possono imparare tanto. E All In Festival trasmette un messaggio di fondamentale importanza, è cioè che lo stigma e la discriminazione si possono combattere coinvolgendo, creando comunità ed educando alla cultura della cura nei confronti di chi è in difficoltà".
"Quest'anno il format è simile ma, allo stesso tempo, diverso da quello delle scorse edizioni – ha sostenuto Antonio Garofalo – perché, grazie all'accordo con Video M Italia su canale 89, saremo anche sul digitale terrestre e potremo entrare nelle case di tutti. Perciò porteremo la testimonianza di tante persone con le loro diverse esperienze, in un clima divertente e con l'ausilio di personalità della radio del calibro di Pasquale 33 e di Leonardo Baccarella, disabile J. Il nostro obiettivo è lanciare un solo messaggio tradotto in due semplici parole: la dignità dell'essere umano, un concetto che vogliamo mandare a tutti, soprattutto all'amministrazione, perché c'è ancora tanta strada da fare nella direzione dell'accessibilità".
"Mi riallaccio a ciò che ha appena detto Antonio Garofalo – ha concluso Vito Lacoppola -: c'è ancora molto da fare ma ci stiamo impegnando come amministrazione anche grazie ad eventi come All In Festival, che ogni anno si arricchisce di partnership, novità, idee e cresce grazie a uno straordinario lavoro di rete solidale. Oggi è più che mai necessario incidere sulle fasce d'età dei piccolissimi perché dobbiamo cominciare a praticare la cultura dell'inclusione già a partire dall'infanzia. I nuovi nidi, ad esempio, saranno pienamente accessibili da un punto di vista strutturale ma è necessario impegnarci affinché si investa molto anche sulle risorse umane".



