(AGENPARL) - Roma, 11 Maggio 2026 - Lunedì contrastato per i mercati asiatici dopo i nuovi record di Wall Street. A dominare la scena è l’impennata del prezzo del greggio, salito di oltre il 3% in seguito al rifiuto del Presidente statunitense Donald Trump della risposta di Teheran all’ultima proposta USA per porre fine al conflitto in Iran.
Giappone e Corea del Sud tra record e cautela:
• Tokyo: Il Nikkei 225 ha ceduto lo 0,5% chiudendo a 62.417,88 punti, dopo aver toccato un nuovo massimo storico intraday sopra quota 63.300. A pesare sull’indice giapponese è stato il crollo di SoftBank Group, che ha perso oltre il 6%.
• Seoul: Performance speculare per il Kospi coreano, che ha guadagnato il 4,3% volando a 7.822,24 punti. Anche per Seoul si tratta di un record storico, trainato dai giganti tecnologici Samsung Electronics e SK Hynix.
Il traino dell’Intelligenza Artificiale:
Nonostante il contesto bellico in Medio Oriente, l’interesse crescente per l’intelligenza artificiale continua a sostenere i comparti tech in Asia. Nell’ultimo mese, il Nikkei 225 e il Kospi hanno registrato rialzi rispettivamente del 10% e del 30%, dimostrando una resilienza del settore tecnologico rispetto agli shock geopolitici.
Segnali dagli USA:
I futures statunitensi segnalano un’apertura cauta, in calo dello 0,1%, mentre gli investitori monitorano l’evolversi della tensione tra Washington e Teheran dopo lo stallo negoziale.
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