(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2026 - Non sono cetacei addestrati, ma micidiali sottomarini leggeri di produzione nazionale. Il comandante della Marina iraniana, l’ammiraglio Shahram Irani, ha annunciato oggi il dispiegamento dei cosiddetti “Delfini del Golfo Persico” nelle acque strategiche dello Stretto di Hormuz.
Silenti e letali sul fondo del mare
Queste unità — identificabili come mini-sottomarini della classe Ghadir — hanno la capacità unica di posizionarsi sul fondale marino per lunghi periodi, diventando virtualmente invisibili ai sonar delle grandi navi nemiche. Secondo quanto dichiarato dall’ammiraglio Irani a Tasnim News, i “Delfini” hanno il compito di monitorare, tracciare e, se necessario, distruggere le navi ostili che transitano nello Stretto.
L’operazione in memoria del cacciatorpediniere Dena
Il dispiegamento è avvenuto durante una manovra tattica dedicata ai martiri del cacciatorpediniere Dena. Dopo essere emersi per una serie di formazioni in superficie, i sottomarini sono tornati nelle profondità marine per continuare la missione di sorveglianza attiva. Questa mossa arriva in un momento di tensione altissima, con l’Iran che ha già dichiarato di voler rispondere militarmente a qualsiasi ulteriore avanzata nemica nell’area del Mare Arabico.
