(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - Nuove e pesanti accuse colpiscono le guardie di frontiera turche lungo il confine con l’Iran. Diversi migranti afghani hanno denunciato, attraverso testimonianze e video diffusi dai media locali, di essere stati sottoposti a violenze, percosse e torture nel tentativo di attraversare la frontiera vicino alla regione di Maku.
I filmati mostrano ferite evidenti, mentre i racconti parlano di gruppi di persone prelevate dopo l’arresto, condotte in aree remote e duramente colpite dalle forze di sicurezza. Sebbene le accuse non siano state verificate in modo indipendente, i gruppi per i diritti umani e i difensori dei migranti segnalano da tempo un peggioramento delle condizioni di sicurezza e un aumento degli abusi lungo questo corridoio.
Dall’ascesa al potere dei Talebani nel 2021, migliaia di afghani continuano a percorrere la rotta Iran-Turchia per sfuggire alla crisi economica e alla repressione, nonostante la violenza delle reti di trafficanti e i respingimenti brutali alle frontiere.
https://www.khaama.com/afghan-migrants-report-torture-by-turkish-border-guards/
