(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - «Esprimo forte preoccupazione e profonda amarezza per i criteri previsti
dall'art. 57 della legge regionale 05 gennaio 2026, relativi al contributo
per il sostegno ai canoni di locazione, che limita l'accesso esclusivamente
ai nuclei familiari composti da almeno tre persone.
Da Presidente della Quarta Commissione Consiliare, ritengo doveroso
evidenziare una grave disparità sociale che rischia di lasciare senza alcun
sostegno migliaia di cittadini che vivono condizioni economiche
estremamente difficili.
Sono stati completamente dimenticati gli anziani soli, molti dei quali
sopravvivono con una pensione sociale di circa 700 euro al mese e
affrontano ogni giorno il peso di affitti ormai insostenibili. Restano
esclusi anche le coppie senza figli, le coppie di anziani con basso reddito
e tante persone fragili che, pur vivendo una reale emergenza abitativa, non
potranno accedere a questo contributo.
È il risultato di provvedimenti che troppo spesso nascono senza un reale
ascolto delle difficoltà che quotidianamente emergono nei quartieri e nei
territori. La povertà non può essere valutata soltanto in base al numero
dei componenti di un nucleo familiare, perché esistono persone sole e
famiglie ristrette che vivono condizioni di disagio altrettanto gravi.
Per questo rivolgo un appello a tutto il Parlamento regionale affinché si
intervenga rapidamente per correggere questa evidente ingiustizia sociale,
individuando ulteriori risorse economiche che consentano di ampliare la
platea dei beneficiari e rimediare a una disparità che oggi penalizza
proprio le fasce più deboli della popolazione.
Garantire il diritto all'abitare significa non lasciare indietro nessuno».
Palermo, Salvatore Imperiale.
