(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Comunicato
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di crowdfunding
Il progetto di Milano-Bicocca vuole abbattere le
barriere informative attraverso il coinvolgimento attivo di scuole e famiglie
nella prevenzione
Milano, 7 maggio 2026 – The Papillo Tour è il progetto dell'Università di
Milano-Bicocca che nasce per raccontare la storia del Papillomavirus Umano
(HPV) e della sua prevenzione. Un team di esperti in salute pubblica che
crede nell'importanza di diffondere informazioni aggiornate su questo virus,
responsabile di tumori che si possono prevenire attraverso la vaccinazione
tra gli 11 e i 12 anni e l'attività di screening.
L'iniziativa si inserisce all'interno del programma
BiUniCrowd dell'Università di Milano-Bicocca che seleziona e finanzia i progetti di ricerca attraverso il
coinvolgimento della società civile, di istituzioni e imprese. La campagna di
crowdfunding è attiva e si può sostenere sulla piattaforma Ideaginger.it.
«Il Papillomavirus umano è l'infezione sessualmente
trasmessa più diffusa al mondo, ma il punto centrale è che le complicanze
dell'HPV sono prevenibili», sottolinea la team leader Cristina Lumia,
ostetrica e dottoranda in Nursing and Midwifery presso l'Università degli
Studi di Milano-Bicocca. «Spesso l'HPV resta un tema lontano, difficile da
spiegare, ancora più difficile da condividere con i più piccoli. Serve un modo
nuovo di parlare di prevenzione, chiaro e accessibile. È proprio in questo
spazio che nasce il Papillo Tour: un progetto di health literacy
che parte dai bambini per coinvolgere le comunità educative e raggiungere le
famiglie».
La
mascotte narrativa Papillo entrerà nelle scuole e nelle case attraverso storie
illustrate, linguaggio semplice e materiali multilingue. Papillo non
si limita a spiegare il funzionamento del virus, bensì racconta come prendersi
cura di sé, il valore della prevenzione e della promozione della salute.
Per
la realizzazione del progetto, il team ha bisogno di raccogliere 10mila euro
attraverso la campagna di crowdfunding. Tali fondi
permetteranno, prima di tutto, lo sviluppo di materiali educativi cartacei e
digitali, anche in versione multilingue per renderli accessibili a
diverse comunità. Oltre al sito internet, è necessario progettare e
sostenere le varie tappe del tour, per dare vita a laboratori in scuole,
biblioteche e spazi d'incontro.
Coinvolgendo
attivamente famiglie e comunità, gli incontri saranno organizzati come momenti
guidati di esplorazione e confronto, in cui i partecipanti entreranno in
contatto con i materiali educativi, accompagnati dalle esperte del team.
L'approccio sarà partecipativo e orientato al dialogo, con la finalità di
stimolare curiosità e domande.
Ogni
contributo, piccolo o grande, può fare la differenza. E vale doppio: se sarà
raggiunta la soglia di 5mila euro, l'Università di Milano-Bicocca, che
ha scelto di sostenere il progetto, raddoppierà le donazioni ricevute.
Al
team piace sognare in grande: in caso di overfunding, Papillo Tour
continuerà il suo viaggio fino al Regno di eSwatini in Africa Meridionale.
Scelta non casuale: è il luogo al mondo con il più alto tasso di incidenza e
mortalità per cancro cervicale legato all'HPV. L'intervento prevede
l'adattamento culturale del progetto coinvolgendo i professionisti locali che
si occupano di attività educative e comunitarie.
In
questo modo, il viaggio di Papillo potrà continuare dove il bisogno
di prevenzione è più urgente, mantenendo lo stesso spirito con cui è nato:
trasformare informazioni complesse in storie comprensibili, capaci di generare
fiducia. Un percorso in cui scienza e narrazione si intrecciano per
accompagnare i futuri adolescenti di domani e le loro famiglie verso una
maggiore consapevolezza.
Numerose
le ricompense previste per chi sostiene il progetto, dalla possibilità
di ottenere un kit dedicato, fino a diventare Papillo Ambassador e rendere
possibile la realizzazione di uno specifico evento educativo, per esempio, in
una classe.
Il
gruppo di lavoro, coordinato dalla team leader Cristina Lumia, nasce
dall'incontro tra professionisti della salute che garantiscono un
approccio multidisciplinare. Solidità scientifica e coerenza dei contenuti
educativi sono garantiti dalla supervisione metodologica di Antonella
Nespoli, ostetrica e professoressa associata dell'Università degli Studi di
Milano-Bicocca. Un ruolo centrale è svolto dall'ostetrica Francesca Squillace,
che contribuisce con competenze in educazione sanitaria, sessuale e riproduttiva
in ottica di salute globale, e dalla pediatra Giorgia Casti, attiva in questo
ambito e soprattutto responsabile del progetto grafico The Papillo Tour.
Fanno parte del team, inoltre, Francesca Marchetti, ostetrica e ricercatrice
presso l'Università UniCamillus di Roma, che contribuisce con competenze di
ricerca in salute sessuale e riproduttiva nei contesti di vulnerabilità, e
Francesca De Nard, specialista in igiene e medicina preventiva, che supporta il
progetto con competenze in sanità pubblica, programmi di prevenzione e
screening oncologici. Infine, il ginecologo-ostetrico ed epidemiologo
affianca il team con una prospettiva internazionale sulla salute materna e
sulla prevenzione oncologica.
Alcune
immagini del team e di Papillo sono disponibili a questo link.
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maggiori informazioni

