(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - Roma, 7 mag. – "Quanto emerge dalle cronache di queste ore sullo sciopero dei taxi a Napoli è grave e va condannato con nettezza. Il diritto alla protesta e allo sciopero è pienamente legittimo, tutelato dalla Costituzione e deve poter essere esercitato. Le violenze, le intimidazioni e le azioni contro altri lavoratori non hanno invece alcuna giustificazione". Così Antonino Iaria, deputato del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Trasporti della Camera, commenta le notizie relative alle tensioni avvenute a Napoli durante la protesta dei taxi, con aggressioni e intimidazioni denunciate nei confronti di operatori Ncc. "Le criticità del settore taxi e Ncc sono reali. Abusivismo, regole non chiare, controlli insufficienti e piattaforme che spesso operano in zone grigie vanno affrontati con serietà. Proprio per questo, come promotore di una proposta di legge per il riordino del settore, considero indecente l'operato del ministro Salvini. I suoi decreti attuativi non hanno risolto i problemi. Li hanno aggravati. Hanno prodotto nuova incertezza, alimentato tensioni tra categorie e lasciato irrisolto il nodo centrale: garantire regole chiare, controlli efficaci e il diritto alla mobilità dei cittadini. Nessuna vertenza può trasformarsi in blocchi violenti, minacce, aggressioni verbali o azioni di forza contro altri operatori e contro passeggeri. Chi protesta ha diritto ad essere ascoltato. Chi usa la violenza deve essere identificato e sanzionato. Le istituzioni devono garantire legalità, sicurezza e rispetto delle regole per tutti. La contrapposizione tra taxi e Ncc non può essere lasciata marcire nelle piazze o nei tribunali. La politica deve assumersi la responsabilità di governare il settore, superando ambiguità e rendite di posizione. Napoli, i lavoratori e i cittadini meritano regole certe, servizi efficienti e nessuna tolleranza verso intimidazioni e giustizia privata", conclude Iaria.
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