(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - Non è solo un no diplomatico, è uno sbeffeggio internazionale. Il Presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Qalibaf, ha disintegrato con un post su X la narrazione americana di un imminente accordo con Teheran.
“Fauxios” e il fallimento americano
Qalibaf ha coniato il termine “Fauxios” per definire la testata americana Axios, accusandola di essere lo strumento principale della Casa Bianca per diffondere notizie false e operazioni psicologiche dopo la pesante sconfitta militare subita dagli USA nello Stretto di Hormuz.
“L’operazione ‘Fidati di me, fratello’ (Trust Me Bro) è fallita. Ora si torna alla routine con l’operazione Fauxios”, ha scritto Qalibaf, riferendosi ironicamente ai tentativi di Trump di vendere un successo diplomatico inesistente.
Niente sconti: prima il blocco, poi i negoziati
L’Iran ribadisce la linea dura e smentisce ogni intesa imminente:
• Niente negoziati sotto assedio: Teheran non tornerà al tavolo finché non sarà rimosso il blocco navale illegale degli Stati Uniti.
• Progetto Freedom in pausa: Qalibaf ha sottolineato come lo stesso Trump sia stato costretto a mettere in pausa il piano per riaprire con la forza lo stretto, a causa della resistenza delle forze armate iraniane.
Guerra Psicologica
Secondo Teheran, i report su un accordo imminente sono solo tentativi disperati di Washington di coprire i danni subiti durante i 40 giorni di controffensiva iraniana, che ha visto lo Stretto di Hormuz passare sotto il controllo totale della Repubblica Islamica.
https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/05/07/3584757/qalibaf-reacts-to-fake-news-about-iran-us-talks
