(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - "Quelle del Movimento Cinquestelle nella Giunta delle Autorizzazioni della Camera sono falsità. Ieri la maggioranza ha chiesto ed ottenuto la sospensione rispetto alle richieste di audizioni avanzate dal presidente Dori, perché riteniamo che le presidenze di Camera e Senato debbano individuare una soluzione che consenta di garantire il pieno rispetto delle disposizioni costituzionali che tutelano le conversazioni dei parlamentari. Parlamentari che, a detta proprio dell'ex direttore del ministero dell'Economia e delle Finanze Marcello Sala, sarebbero presenti nelle chat che la Procura di Milano vorrebbe visionare. Tutto qui, nessuna mancanza di trasparenza né interi dilatori. Inoltre, a differenza di quello che sostengono gli esponenti pentastellati la questione all'ordine del giorno della Giunta non è affatto nuova, ma ricalca quella del presidente di Italia Viva, Matteo Renzi, su cui è intervenuta la Corte Costituzionale ed a cui chiaramente bisognerà fare riferimento nel prosieguo del procedimento. Insomma, alla luce dei fatti a non saper né leggere e né scrivere sono piuttosto li esponenti del M5S".

