(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - Roma 7 maggio '26. "Il potenziamento del Quadrante Europa di Verona è necessario, in particolare la realizzazione di un nuovo terminal per i treni merci diretti e provenienti dal centro-nord Europa. In tal senso, chiediamo al Governo di investire risorse già dalla prossima legge di bilancio".
Lo annuncia la deputata di Forza Italia Paola Boscaini, della commissione Trasporti, che ha sottoscritto un Odg (primo firmatario Bof) al decreto Infrastrutture (convertito oggi in legge dalla Camera) che impegna l'esecutivo ad adottare le iniziative necessarie per garantire la realizzazione degli interventi di potenziamento del Quadrante Europa di Verona, in coerenza con gli obiettivi europei di trasferimento modale del traffico merci dalla gomma al ferro al 2030 e al 2050, anche stanziando risorse con la legge di bilancio 2027.
L'intervento richiesto, dal costo di 125 milioni di euro e realizzabile in 4 anni, consiste nella realizzazione di un nuovo terminal (IV modulo), dotato di binari di lunghezza pari a 750 metri, idonei ad accogliere i convogli merci interoperabili diretti e provenienti dal Centro-Nord Europa. La nuova infrastruttura, che sarà direttamente connessa alla Direttrice del Brennero e alla linea ferroviaria per Bologna, consentirà di incrementare la capacità complessiva del terminal, passando dagli attuali 60 treni giornalieri ad un traffico di 90 treni al giorno, garantendo una gestione efficiente dei traffici attesi, connessi all'apertura della Galleria di Base del Brennero e delle relative tratte di accesso.
"Il Quadrante Europa – dice Boscaini – è strategico per il sistema logistico nazionale, potenziarlo significa sviluppare tutto il settore dei trasporti e raggiungere anche gli obiettivi di sostenibilità ambientale nel trasferimento delle merci dalla gomma al ferro". "Ora è importante – conclude la parlamentare – che tutti gli altri parlamentari veronesi lo sottoscrivano, in questo modo avremo più peso per trovare i finanziamenti per quest'opera".