(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - Il Presidente iraniano Masoud Pezeshkian stringe i rapporti con il nuovo Premier designato iracheno Ali Faleh al-Zaydi. In un colloquio telefonico decisivo, Teheran chiarisce la sua posizione: Baghdad non è solo un vicino ma una “nazione sorella”, mentre il dialogo con Washington resta congelato dalle contraddizioni americane.
La Repubblica Islamica dell’Iran non intende arretrare di fronte alla politica di pressione degli Stati Uniti e sceglie la via del consolidamento regionale. Il Presidente Masoud Pezeshkian, durante una telefonata con il Premier designato iracheno Ali Faleh al-Zaydi, ha delineato una strategia di cooperazione globale che va ben oltre la semplice vicinanza geografica, auspicando per Baghdad un futuro di stabilità e crescita economica sotto la nuova amministrazione.
Il nodo dei negoziati e le “minacce” americane
Pezeshkian ha usato toni netti per descrivere l’attuale stallo con Washington. Il Presidente ha sottolineato come le contraddizioni degli Stati Uniti – che perseguono la “massima pressione” pretendendo al contempo di negoziare – rendano di fatto impossibile ogni dialogo significativo.
• Stop alle minacce: Per una stabilità duratura, Teheran esige la fine delle politiche coercitive e il rispetto dei propri diritti.
• Precedenti negativi: Il Presidente ha ricordato come l’Iran sia già stato preso di mira due volte durante precedenti processi negoziali, criticando apertamente i nuovi dispiegamenti militari mentre i colloqui sono (teoricamente) in corso.
Nucleare e Sovranità Scientifica
Un passaggio fondamentale del colloquio ha riguardato il programma atomico. Pezeshkian ha riaffermato l’impegno dell’Iran per attività nucleari esclusivamente pacifiche, dichiarando la piena disponibilità alla trasparenza internazionale. Tuttavia, ha chiarito che il progresso tecnologico in settori chiave come medicina, agricoltura e industria nucleare è un “conseguimento nazionale” a cui l’Iran non rinuncerà mai.
Iraq mediatore regionale?
Da parte sua, Ali Faleh al-Zaydi ha confermato la determinazione di Baghdad a rafforzare i legami economici e di sicurezza con Teheran, definendo la forza dell’Iran essenziale per la stabilità regionale e la lotta al terrorismo. Significativa l’apertura irachena: il Premier designato si è detto pronto a facilitare il dialogo tra Iran e Stati Uniti, nella speranza che uno sforzo collettivo possa porre fine alle guerre attuali e risolvere le controversie pendenti.
L’invito ufficiale rivolto da Pezeshkian ad al-Zaydi per una visita a Teheran segna l’inizio di una nuova fase diplomatica, dove l’asse tra le due capitali punta a diventare il vero perno della sicurezza nel Golfo, lontano dalle pressioni esterne.
https://en.irna.ir/news/86147084/President-Pezeshkian-reaffirms-strategic-brotherhood-with-Iraq
