(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - "Le scritte comparse a Brescia contro Sergio Ramelli sono vergognose e non possono essere minimizzate.
Sergio Ramelli era un ragazzo di 18 anni aggredito nel 1975 per le sue idee politiche e morto dopo settimane di agonia a seguito delle ferite riportate. Una pagina drammatica della nostra storia che dovrebbe rappresentare, per tutti, un monito contro l'odio e la violenza politica.
Per questo è ancora più grave vedere comparire slogan che richiamano quella violenza e che evocano morte e aggressioni.
Brescia non può diventare terreno di odio ideologico e intimidazioni.
Come componente della Commissione parlamentare sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, ritengo che ogni forma di violenza e di odio debba essere contrastata con fermezza, senza ambiguità e senza doppi pesi e misure.
Mi auguro che i responsabili vengano individuati rapidamente e che ci sia una condanna chiara da parte di tutte le istituzioni.
La memoria di Sergio Ramelli deve essere un richiamo al rispetto e al rifiuto della violenza politica".

