(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato l’istituzione di una zona di sicurezza rafforzata nel settore meridionale dello Stretto di Hormuz. L’area è ora protetta da un imponente dispiegamento di assetti terrestri, navali e aerei statunitensi, volto a neutralizzare le aggressioni iraniane contro la navigazione commerciale.
Le capacità messe in campo includono unità navali veloci e sistemi di difesa contro droni d’attacco. Oltre 100 caccia da combattimento e velivoli (mantenuti in volo 24 ore su 24 e sincronizzati dalla 82ª Divisione Aviotrasportata) garantiscono una sorveglianza difensiva costante. L’operazione coinvolge oltre 15.000 militari americani, che hanno stabilito il controllo aereo e marittimo localizzato per proteggere i mercantili dalle minacce di Teheran.
Il CENTCOM ha avvertito che le navi commerciali in transito “vedranno, sentiranno e percepiranno la potenza d’urto statunitense” in mare, nei cieli e via radio. Mentre si attende un aumento del transito di navi battenti bandiera mercantile nei prossimi giorni, il Comando Centrale ha ribadito la massima allerta: le forze congiunte sono pronte a riprendere operazioni di combattimento su vasta scala contro l’Iran in caso di ordine superiore. “Nessun avversario – conclude la nota – dovrebbe scambiare la nostra attuale moderazione per mancanza di determinazione”.
