(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - MAKE UP ARTIST, PAVANELLI (M5S): DEPOSITATA PDL PER TUTELARE PROFESSIONE LIBERA E FERMARE NORME RESTRITTIVE
MAKE UP ARTIST, PAVANELLI (M5S): DEPOSITATA PDL PER TUTELARE PROFESSIONE LIBERA E FERMARE NORME RESTRITTIVE
Roma, 5 mag. – "Il rilancio dell'Italia passa anche dalla capacità di rimuovere ostacoli inutili che impediscono a migliaia di professionisti di lavorare liberamente. È esattamente questo l'obiettivo della proposta di legge che ho depositato oggi alla Camera per definire e tutelare la figura del make up artist". Lo dichiara Emma Pavanelli, deputata del Movimento 5 Stelle e capogruppo in Commissione Attività produttive. "Parliamo di un settore in forte crescita, che negli ultimi anni ha trovato spazio nella moda, nello spettacolo, nel cinema, nei social network e negli eventi, ma che continua a vivere in una zona grigia normativa. Un vuoto che rischia di essere riempito nel modo sbagliato: con norme restrittive che creano disparità tra regioni e del tutto scollegate dalla realtà del lavoro. Purtroppo – prosegue Pavanelli – stiamo assistendo a un copione già visto: come accaduto per altre professioni, anche in questo caso c'è una maggioranza che prova a imporre vincoli, obblighi formativi e barriere all'ingresso che nulla hanno a che fare con la qualità del servizio, ma che finiscono solo per comprimere la concorrenza e penalizzare chi lavora seriamente da anni. La nostra proposta va nella direzione opposta: definire chiaramente cosa fa un truccatore professionista, distinguendolo dalle attività estetiche regolamentate, e affermare un principio semplice ma fondamentale: si tratta di un'attività libera, che non può essere appesantita da autorizzazioni o percorsi obbligatori non previsti dalla legge. Si tratta di una proposta a costo zero – sottolinea – costruita attraverso un confronto serio e approfondito con la Federazione Nazionale Make Up Artist e con i professionisti del settore, che ringrazio per il contributo. Un lavoro necessario per portare in Parlamento la voce di chi ogni giorno lavora sul campo e conosce davvero le esigenze del comparto. Con questa iniziativa – conclude Pavanelli – vogliamo dare certezza giuridica, evitare abusi regolatori a livello territoriale e riconoscere dignità a una professione che oggi coinvolge decine di migliaia di persone. Il settore non chiede fondi, ma norme chiare. Mi auguro che il Governo voglia cogliere questa opportunità e valutare l'inserimento della norma in uno dei prossimi provvedimenti utili. Sarebbe un segnale concreto a favore del lavoro e della libertà economica".
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle