(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Le autorità israeliane hanno richiesto un’estensione di sei giorni per il fermo di Saif Abu Keshek, di nazionalità spagnola, e Thiago Avila, cittadino brasiliano, i due attivisti stranieri catturati durante l’intercettazione della flotilla diretta a Gaza. I due uomini, attualmente detenuti nel carcere di Ashkelon, si trovano oggi alla loro seconda udienza davanti alla corte, dopo che domenica scorsa il tribunale aveva già prolungato la loro detenzione di quarantotto ore per consentire il proseguimento degli interrogatori. Secondo quanto riferito dall’organizzazione per i diritti umani Adalah, entrambi gli attivisti hanno intrapreso uno sciopero della fame che è giunto oggi al sesto giorno consecutivo.
Abu Keshek e Avila facevano parte del gruppo di oltre 170 persone fermate dalla Marina israeliana in acque internazionali la scorsa settimana, mentre cercavano di forzare il blocco navale della Striscia. Mentre il resto dei partecipanti è stato rilasciato venerdì in Grecia, i due rimangono sotto custodia con l’accusa di affiliazione alla Popular Conference for Palestinians Abroad (PCPA). Tale organizzazione è stata oggetto di segnalazioni da parte del Tesoro statunitense con l’accusa di operare clandestinamente per conto di Hamas, tesi che Tel Aviv intende approfondire durante la fase investigativa.
