(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - CINEMA, ORRICO (M5S) A GIULI: OK DIALOGO MA NO DELEGA A GOVERNO, VENGA A RIFERIRE SU CAOS BIENNALE
"Le dichiarazioni del ministro della Cultura Giuli meritano una risposta chiara. È positivo che siano stati trovati 20 milioni per il fondo cinema, ma non si può ignorare che negli ultimi anni questo governo lo ha ridotto di circa 200 milioni. Per questo, l'intervento annunciato appare come una misura insufficiente rispetto ai tagli effettuati. Quando il ministro invita le forze parlamentari, in particolare l'opposizione, a collaborare in modo corretto alla riforma della legge sul cinema, sarebbe utile che questo appello fosse rivolto prima di tutto alla propria maggioranza. In questi anni, infatti, sul fronte della cultura si è visto spesso un atteggiamento chiuso e autoreferenziale. La proposta di una legge delega sulla riforma del cinema non convince: definire solo principi generali e lasciare al governo piena libertà di attuazione non offre garanzie, soprattutto alla luce di quanto già accaduto con la delega sullo spettacolo dal vivo, approvata all'unanimità nella scorsa legislatura ma di fatto disattesa. Ancora oggi manca un vero codice dello spettacolo, nonostante le numerose proroghe. Per questo, l'invito è a portare il confronto nelle sedi istituzionali, a partire dalla Commissione Cultura, chiarendo nel merito quale sia il progetto di riforma per il rilancio del settore cinematografico e audiovisivo. Serve inoltre un chiarimento in Parlamento su quanto sta accadendo alla Biennale di Venezia: la cultura non può essere ridotta a strumento di propaganda politica, ma deve tornare a essere uno spazio di dialogo, capace di unire anziché dividere".
Così la deputata M5S Anna Laura Orrico nel corso della conferenza stampa con i lavoratori del cinema alla Camera dei deputati