(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - Firenze, 4 maggio 2026
*Comunicato stampa*
*Responsabilità etica per la cura del patrimonio immobiliare dello Stato*
Workshop all'Università di Firenze insieme all'Agenzia del Demanio
*Mercoledì 6 maggio ore 10 in Aula Magna*
Animare un confronto aperto e consapevole sul tema della responsabilità
etica nella cura del bene comune, promuovere una gestione del patrimonio
pubblico orientata alla qualità, alla sostenibilità e alla creazione di
valore sociale. È l'obiettivo del *workshop ospitato all'Università di
Firenze* *mercoledì 6 maggio* (*ore 10* – Aula Magna del Rettorato, piazza
San Marco 4) e rivolto a studenti, ricercatori e professionisti.
L'*appuntamento
*,
dal titolo *"Responsabilità etica per la cura del patrimonio immobiliare
dello Stato"*, è promosso dall'*Agenzia del Demanio *in collaborazione con
l'*Ateneo fiorentino*.
L'incontro, che si svolge nell'ambito di un ciclo di iniziative organizzate
dall'Agenzia del Demanio con gli atenei italiani, è dedicato
all'approfondimento del ruolo del manager pubblico e alle politiche di
valorizzazione e rigenerazione degli immobili pubblici, con particolare
attenzione al *Piano Città degli Immobili Pubblici*, uno strumento di
programmazione integrata, volano per la trasformazione sostenibile dei
contesti urbani.
L'incontro approfondisce le tematiche sottese al Piano per la
valorizzazione sostenibile degli immobili pubblici della città di Firenze,
che sarà sottoscritto a Palazzo Vecchio, subito dopo l'iniziativa in
Rettorato, dall'*Agenzia del Demanio*, dal *Comune* e dall'*Università di
Firenze*.
Ad aprire la prima parte del workshop, incentrata sulla responsabilità
etica del manager pubblico, sarà l'intervento della rettrice *Alessandra
Petrucci*. A prendere poi la parola sarà *Alessandra dal Verme*, direttore
generale dell'Agenzia del Demanio, che porterà il punto di vista
dell'Istituzione responsabile della gestione e valorizzazione del
patrimonio immobiliare dello Stato, seguita da *Antonella Manzione*,
consigliere di Stato, che approfondirà il rapporto tra responsabilità etica
e responsabilità giuridica.
La seconda sessione di lavori è dedicata al Piano città degli immobili
pubblici, in relazione al patrimonio storico artistico e al rapporto tra
valore e identità. Sono previsti gli interventi di *Paolo Giulierini*,
etruscologo, direttore museale (ex direttore del Museo Archeologico
Nazionale di Napoli), sul valore del patrimonio pubblico materiale e
immateriale per il territorio, e di *Fabrizio Tucci*, direttore della
qualità della progettazione ambientale dell'Agenzia del Demanio, che
illustrerà il Piano Città di Firenze con il riuso del patrimonio pubblico
in ottica di sostenibilità e innovazione.
Chiuderà il dibattito *p**adre Bernardo*, abate di San Miniato al Monte,
che concentrerà la sua riflessione sulla dimensione della cura che nei
secoli ha comportato un'attenzione profonda, per offrire bellezza in
risposta alle esigenze della città.
A moderare la discussione sarà* Filippo Salucci*, direttore Strategie
Immobiliari, Sostenibilità e Innovazione dell'Agenzia del Demanio.
"L'iniziativa vuole promuovere la collaborazione scientifica tra l'Agenzia
del Demanio e Università finalizzata alla tutela, alla conservazione e alla
rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico – ha dichiarato la
rettrice *Alessandra Petrucci* – per favorire un utilizzo sostenibile e
partecipato del bene comune, in grado di generare benessere, innovazione e
nuove funzioni urbane".
"Il patrimonio immobiliare pubblico è una leva strategica per generare
valore sociale e qualità urbana. Questo workshop rafforza il dialogo tra
istituzioni e università e promuove una gestione etica e sostenibile del
patrimonio pubblico. Il Piano Città degli Immobili Pubblici è un volano di
più ampi processi di rigenerazione capaci di creare nuove opportunità e
nuove relazioni per la città e la comunità", ha dichiarato il Direttore
dell'Agenzia del Demanio, *Alessandra dal Verme*.
