(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - ALOISIO (M5S): SPESE PER ATTIVITÀ SPORTIVE FIGLI AUMENTANO MA BONUS FERMI AL PALO
"Le recenti statistiche Istat stanno rivelando una realtà preoccupante per le famiglie italiane: le spese per le attività sportive dei figli continuano a crescere, raggiungendo fino a 2.250 euro all'anno, mentre i bonus fiscali dedicati rimangono fermi a 210€ annuali detraibili, una cifra ridicola che non tiene conto dell'aumento esponenziale dei costi. Una situazione che non dovrebbe lasciare indifferente il nostro attuale Governo. È inaccettabile che, nonostante le famiglie siano già sotto pressione a causa dell'inflazione, le spese per lo sport continuino a gravare sui loro bilanci senza alcun supporto adeguato da parte dello Stato. La detrazione fiscale al 19%, che si applica alle spese per l'iscrizione ai corsi sportivi, è invariata dal 2006; ci domandiamo quanto tempo ancora dovremo attendere affinché il Governo Meloni riconosca l'importanza di un corpo sano e attivo per i nostri giovani, e la necessità di fornirvi il giusto supporto economico. Attualmente, solo 1,62 milioni di contribuenti possono accedere a questa detrazione, la quale, per di più, si traduce in un beneficio fiscale ridicolo, pari a circa 39,9 euro all'anno per ogni figlio. Tali cifre non sono minimamente adeguate per rispondere alle esigenze di chi desidera garantire ai propri figli la possibilità di praticare sport, un diritto fondamentale per il loro sviluppo fisico e sociale. Inoltre, le voci di spesa legate alle attività ricreative e sportive sono aumentate del 4,7% già nel 2022, e questo trend non accenna a fermarsi tutt'oggi. Auspico che l'Esecutivo si dia una mossa nel riformare le politiche fiscali in modo che siano in grado di sostenere realmente le famiglie, di promuovere l'attività fisica tra i giovani e di garantire un accesso equo a tutti. Mentre si introduce la Dote Famiglia, che prevede un rimborso di 300 euro per i nuclei con minori, dovrebbe piuttosto essere rivista integralmente la misura delle detrazioni fiscali aumentando il limite a una cifra più realistica e in linea con il costo attuale delle attività".
Così la senatrice M5S Vincenza Aloisio.