(AGENPARL) - Roma, 3 Maggio 2026 - Comunicato stampaL'Ordine degli infermieri in piazza per chiedere rispetto e fermare le aggressioni in ospedaleIl Comune e le associazioni sportive sfilano con l'Opi"Una lunga e condivisa passeggiata in città, in una bellissima giornata di sole, tutti uniti da un messaggio di non violenza, a difesa del personale sanitario che sempre più spesso è vittima di aggressioni fisiche e verbali in ospedale. Una bellissima manifestazione, partecipata e sentita, utile a sensibilizzare i cittadini, ad accendere una riflessione su quanto sia importante il ruolo di chi ci assiste e sul rispetto che meritano medici, infermieri e tutto il personale che lavora per noi in ospedale". Queste le parole dell'assessore Patrizia Martelli che oggi è scesa in piazza a fianco all'Ordine delle professioni infermieristiche, insieme ad alcune associazioni sportive, per contrastare la violenza nei confronti degli operatori della sanità."Una giornata di sensibilizzazione e di vicinanza alla categoria", ha commentato Irene Rosini, presidente dell'Opi Pescara, promotrice della manifestazione. "Il tema della violenza", ha fatto notare, "è ancora più avvertito in questo momento storico perché affrontiamo una carenza di personale infermieristico, per cui dobbiamo essere vicini ai colleghi, altrimenti queste aggressioni rischiano di avere un peso ancora maggiore su chi fa assistenza. Pesano, peraltro, le carenze strutturali sul territorio, nel senso che mancano strutture che diano risposte, per cui dobbiamo lavorare per una riorganizzazione ottimale, ricordando che l'ospedale serve per le acuzie e non per le cronicità". Alla passeggiata ha partecipato il sindaco Carlo Masci. "Con questa bellissima iniziativa vogliamo ricordare a tutti l'importanza degli operatori sanitari e stigmatizzare le aggressioni messe in atto da chi usufruisce dei servizi sanitari ai danni di chi si mette a disposizione per attenuare la sofferenza e il dolore. Nel periodo del COVID gli operatori sanitari erani ritenuti degli eroi mentre oggi vengono sempre più maltrattati. Quindi è giusto", ha concluso Masci, "che ci sia una presa di posizione e una presa di coscienza da parte della comunità. Io ci sono per testimoniare la vicinanza a tutti gli operatori della sanità e in particolare a coloro che sono vittime di violenza. E la grande partecipazione dimostra l'attenzione dei pescaresi su questo tema. Sempre di più dobbiamo tutelare chi aiuta gli altri".


