(AGENPARL) - Roma, 3 Maggio 2026 - CARBURANTI, TURCO (M5S): IL GOVERNO FA CASSA SUI CITTADINI E POI LA CHIAMA "RIDUZIONE DELLE ACCISE"
Roma, 03 maggio – "Il Governo continua a raccontare agli italiani una realtà che non corrisponde ai fatti. Annuncia sconti sui carburanti, ma in realtà fa cassa su cittadini e imprese, restituendo solo una parte di quanto incassato. La misura sulle accise è l'esempio più evidente di questa operazione "truffa": mentre benzina e gasolio aumentano, cresce automaticamente anche il gettito IVA. Ed è proprio da quell'extragettito fiscale, generato dai rincari, che vengono reperite le risorse per finanziare il presunto 'taglio', peraltro già ridimensionato rispetto alle versioni iniziali. Non è un aiuto: è un parziale rimborso di tasse pagate dagli stessi cittadini. Il governo non mette niente di suo. Inoltre, il provvedimento è sempre più limitato nel tempo e diseguale negli effetti: il beneficio è più consistente sul gasolio, mentre sulla benzina si riduce a pochi centesimi al litro, del tutto insufficienti per famiglie e imprese. Siamo di fronte a un'operazione che non riduce realmente la pressione fiscale, ma la redistribuisce nel tempo, lasciando invariato il peso complessivo su cittadini e sistema produttivo. Serve invece una scelta chiara e strutturale: ridurre stabilmente il carico fiscale sui carburanti; sterilizzare l'effetto dell'IVA sugli aumenti dei prezzi energetici; introdurre una tassazione sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere ed energetiche. È necessario inoltre contrastare l'inflazione, evitando gli effetti distorsivi già prodotti dal fiscal drag sotto il Governo Meloni, e sostenere concretamente lavoratori, imprese e filiere produttive colpite dal caro energia. Per questo chiediamo al Parlamento di discutere una nostra proposta di legge, già depositata da tempo in Senato, contro il drenaggio fiscale. Continuare con misure temporanee e auto-finanziate significa una sola cosa: scaricare sui cittadini il costo delle politiche del Governo, mentre si costruisce una narrazione opposta alla realtà." Lo dichiara il vicepresidente M5S Mario Turco, componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche.