(AGENPARL) - Roma, 2 Maggio 2026 - Il Parlamento iraniano ha annunciato la preparazione di un disegno di legge che cambierà radicalmente la gestione dello Stretto di Hormuz. Il vicepresidente del Parlamento, Hamidreza Haji-Babaei, ha dichiarato che la nuova normativa mira a trasformare la rotta marittima in uno strumento di pressione politica ed economica.
I punti chiave del disegno di legge:
• Divieto totale per Israele: La legge impedirebbe alle navi israeliane il passaggio attraverso lo stretto in qualsiasi momento.
• Riparazioni di guerra: Le navi appartenenti a “stati nemici” potranno transitare solo previo pagamento di riparazioni di guerra.
• Autorizzazione preventiva: Per tutte le altre imbarcazioni, il transito sarà subordinato all’ottenimento del permesso e dell’approvazione formale da parte dell’Iran.
• Fine dello status quo: Haji-Babaei ha avvertito che il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz non tornerà mai più alle condizioni precedenti al conflitto.
L’iniziativa legislativa rappresenta una risposta diretta alle tensioni crescenti nel Golfo e si inserisce in un quadro di escalation che vede Teheran rivendicare il controllo totale sulla via d’acqua più strategica del mondo per il transito energetico.
