(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - In un’articolata intervista rilasciata alla TASS, l’Ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, Mohammad Reza Sabouri, ha ribadito la posizione di Teheran sulla sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz, ponendo l’accento sul rispetto della sovranità nazionale e sul principio di non ingerenza. Il diplomatico ha definito inaccettabile ogni presenza o interferenza straniera nell’area, incluse le recenti iniziative prospettate da coalizioni europee.
Il ruolo dell’Italia: Sabouri ha espresso apprezzamento per l’approccio di Roma e Madrid, sottolineando come la loro posizione si sia distinta da quella di altri partner europei per il richiamo al rispetto del diritto internazionale. “L’Italia e la Spagna hanno assunto una posizione importante”, ha dichiarato l’Ambasciatore, citando anche la condanna del Presidente del Consiglio italiano per i recenti attacchi alle infrastrutture civili a Minab.
La sovranità come chiave: Secondo Sabouri, l’unica via per garantire la stabilità e la libertà di navigazione è il riconoscimento della sovranità dello Stato costiero (l’Iran) e la fine delle pressioni esercitate da Stati Uniti e Israele nella regione. Ogni piano d’azione, ha concluso, deve essere coordinato con Teheran per evitare l’applicazione di “doppi standard” normativi.
https://tass.com/world/2125307
