(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - Sebbene il contenuto del documento consegnato a Islamabad rimanga ufficialmente riservato, l’intensa attività diplomatica del Ministro degli Esteri Abbas Araghchi — che nelle ultime ore ha consultato i colleghi di Turchia, Iraq, Azerbaigian ed Egitto — permette di delineare i possibili pilastri dell’offerta iraniana:
• Il controllo di Hormuz: Una delle ipotesi più pesanti riguarda la richiesta di Teheran di esercitare la piena sovranità e il controllo totale sullo Stretto di Hormuz una volta cessate le ostilità.
• Fine della guerra “globale”: L’Iran non punterebbe a una semplice tregua sui propri confini, ma esigerebbe la fine permanente del conflitto su tutti i fronti regionali.
• Negoziazione delle conseguenze: Teheran sembra intenzionata a trattare non solo il “cessate il fuoco”, ma l’intero assetto geopolitico e le conseguenze derivanti dalla guerra.
• Il ruolo dei partner regionali: Il fatto che Araghchi abbia condiviso i messaggi con i vicini mediorientali prima della consegna al Pakistan suggerisce che la proposta possa avere una base di consenso regionale allargata.
