(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - Il governo tedesco rompe il silenzio e attacca frontalmente la strategia della Casa Bianca. Secondo quanto riportato dall’agenzia TASS, alti funzionari di Berlino ritengono che la “politica di rozze minacce” del Presidente Donald Trump abbia ormai esaurito la sua efficacia. La reazione arriva dopo i segnali lanciati da Trump lo scorso 29 aprile su un possibile ritiro parziale del contingente militare statunitense dalla Germania.
Rhetoric Worn Thin: “La sua retorica si è logorata”, ha dichiarato una fonte governativa tedesca, sottolineando che un eventuale disimpegno indebolirebbe gli stessi Stati Uniti. Berlino esprime sconcerto per l’attuale gestione dei rapporti con gli alleati, chiedendosi quando “gli adulti a Washington” torneranno a gestire la scena diplomatica.
Pentagono in allerta: Nonostante il Dipartimento della Difesa americano non avesse pianificato alcuna riduzione del personale, le parole di Trump hanno scosso i vertici militari. Tre ufficiali statunitensi hanno confermato che il timore riguarda una spinta per ritirare centinaia, se non migliaia, di soldati dal suolo tedesco, citando il precedente del 2020 quando furono rimossi quasi 12.000 effettivi.
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