(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - Sale la tensione commerciale tra Pechino e Bruxelles. Durante una conferenza stampa tenutasi presso la Missione cinese presso l’Unione Europea, il Ministro per il Commercio e l’Economia, Suo Peng, ha espresso “seria preoccupazione” per le nuove bozze legislative dell’UE, in particolare la revisione del Cybersecurity Act e il proposto Industrial Accelerator Act.
Accuse di discriminazione: Secondo Pechino, le nuove norme introducono criteri “soggettivi e arbitrari” legati a presunti rischi non tecnici, che di fatto si traducono in barriere agli investimenti e discriminazioni istituzionali contro le imprese cinesi. Suo Peng ha avvertito che tali misure politicizzano il commercio e violano le regole della World Trade Organization (WTO).
Rischio isolamento: La Cina sostiene che queste leggi, sebbene mirate a 18 settori chiave come l’ICT (Information and Communication Technology), finiranno per danneggiare le catene di approvvigionamento globali, aumentando i costi di ricerca e sviluppo e spingendo l’Unione Europea verso l’auto-isolamento.
L’avvertimento finale: Pur dichiarandosi aperta al dialogo, la missione cinese è stata categorica: se l’UE adotterà misure discriminatorie contro le aziende della Repubblica Popolare, la Cina “non avrà altra scelta se non quella di adottare contromisure“.
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