(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - UE, CERRETO (FDI): "BENE SU EPIZOOZIE, INACCETTABILE QUANTO AVVENUTO SU RISO"
"Apprezziamo l'impegno del Commissario europeo per la salute e il benessere degli animali, Olivér Várhelyi, per quanto riguarda le epizoozie quali aviaria, peste suina, lingua blu e brucellosi, contrastate in Italia anche grazie all'azione dei Commissari di Governo. La sua posizione sulla tutela della salute animale si integra con la linea assunta dal Governo Meloni e dal ministro Lollobrigida. Pur apprezzando la sua postura sul tema degli agrofarmaci, ribadiamo con chiarezza che questi devono essere utilizzati quando necessario e vietati quando possibile. In assenza di regole comuni e reciprocità, non possiamo immaginare che l'Italia o altri Paesi europei possano competere. Discorso diverso, invece, per quanto accaduto al Parlamento Europeo sul settore del riso, indipendentemente dal Commissario, che è semplicemente inaccettabile. Come italiani ci sentiamo offesi dall'esito del voto, che ha consentito l'ingresso di contingenti di riso prodotti in Paesi terzi dove si sfruttano i lavoratori e si utilizzano pesticidi non consentiti in Europa. Delle due l'una, o quei prodotti non fanno male, e allora serve chiarezza alla Commissione, oppure, se fanno male alla salute, non si comprende perché debbano essere autorizzati nel mercato europeo. È vergognoso che su un tema così delicato abbia prevalso una logica che ignora e danneggia gli interessi strategici di Paesi come l'Italia e mettendo a rischio intere filiere produttive. Non possiamo accettare che nel mercato europeo entrino prodotti provenienti da Paesi dove si utilizzano agrofarmaci vietati in Europa e dove, troppo spesso, si registrano condizioni di sfruttamento del lavoro. Questo non è libero mercato, è concorrenza sleale che penalizza i nostri agricoltori e mette a rischio la sicurezza dei consumatori. Chiediamo che in sede UE, anche nell'ambito del Pacchetto Omnibus, vengano inserite le clausole di reciprocità che chiediamo da tempo e che si rafforzino i controlli, così come si sta facendo in Italia, anche nei porti. L'Italia, dal canto suo, ha fatto la propria parte approvando una normativa all'avanguardia sui reati agroalimentari, che ci consente di rivendicare un'autorità morale e politica su questi temi. Ci aspettiamo che la Commissione europea continui ad agire con la lealtà e l'onestà intellettuale dimostrate finora, contribuendo a colmare quelle sensibilità che ancora mancano a livello unionale. Grazie al Governo Meloni siamo in prima linea nella tutela dell'agroalimentare italiano, garantendo più controlli, tolleranza zero sugli agrofarmaci non conformi e piena applicazione del principio di reciprocità negli accordi internazionali. L'Italia continuerà a battersi in Europa per difendere la qualità delle proprie produzioni, la dignità del lavoro e la sicurezza alimentare. Su questo non sono ammesse ambiguità né passi indietro".
Lo dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d'Italia e Capogruppo in Commissione agricoltura, a margine dell'audizione in Senato a Commissioni riunite del Commissario europeo per la salute e il benessere degli animali, Olivér Várhelyi.

