(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Poste. Baldelli (FDI): in contratto con Mimit bene innovazione con presenza nei territori
"Nel parere approvato in Commissione Trasporti abbiamo messo al centro l'Italia dei piccoli Comuni, delle aree interne, delle persone che ogni giorno chiedono servizi semplici ma essenziali". Così in una nota il deputato di Fratelli d'Italia Antonio Baldelli commenta l'approvazione del parere allo schema di contratto di programma tra il Ministero delle imprese e del made in Italy e la società Poste italiane Spa per il quinquennio 2026-2031, di cui è stato relatore in commissione. "Abbiamo indicato con chiarezza -spiega – una direzione per noi imprescindibile: innovazione sì, ma senza arretrare sulla presenza territoriale. I nuovi punti di accesso devono integrare, non sostituire gli uffici postali, soprattutto nei territori più remoti. Devono essere garantiti maggiori controlli e il rispetto di standard che non penalizzino le aree interne, per offrire più garanzie dei cittadini. Al contempo, abbiamo chiesto maggiori tutele per i lavoratori di Poste e proposto meccanismi concreti di partecipazione dei dipendenti agli utili, perché chi contribuisce ai risultati dell'azienda deve poter condividere anche i frutti di quel lavoro. Il progetto Polis deve essere un'opportunità, non un costo per i Comuni, pertanto nessun territorio deve essere lasciato indietro. Ringrazio il Presidente della Commissione Salvatore Deidda per il sostegno, il management di Poste Italiane per i risultati importanti conseguiti in questi anni, le organizzazioni sindacali per il contributo puntuale e responsabile. Soprattutto, però, ringrazio i dipendenti di Poste per il loro lavoro quotidiano a servizio delle nostre comunità. Queste le nostre parole d'ordine: modernizzare il paese e rendere più forte ciò che lo tiene unito", conclude.

