(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - *Dfp. Benzoni (Az), aiutare le imprese ad essere competitive*
*Il governo si attivi su costi energia e crescita*
"Mentre molti ministri fanno a gara nel proporre come sforare i vincoli
europei, nel 2029 raggiungeremo il record assoluto di spesa per tassi di
interesse. Ma prima di fare nuovo debito il governo potrebbe fare tante
cose che avrebbero un impatto positivo sulla crescita e renderebbero le
imprese maggiormente competitive. Ma nella maggioranza ci sono posizioni
molto diverse". Lo ha detto Fabrizio Benzoni, vice capogruppo di Azione nel
corso della discussione del Dfp a Montecitorio.
"Prima di tutto – ha proseguito Benzoni – potrebbe intervenire sul tema dei
costi dell'energia prevedendo di remunerare correttamente il capitale
investito e i costi operativi delle concessionarie di distribuzione e
trasmissione dell'energia. Se pareggiassimo quei costi come in Germania e
Francia metteremmo sul mercato una competitività e una crescita che oggi
non ci sono. Si potrebbero dedicare gli ETS a carico dello Stato alle
imprese energivore per rispondere alla crisi e ripristinare il fondo
Automotive, la cui cancellazione ha avuto conseguenze pesanti sul settore e
tutto l'indotto. Si potrebbe ripensare anche le regole delle concessioni
idroelettriche e geotermiche per permettere lo scostamento dell'energia
prodotta con queste fonti dal prezzo del gas. Ma il tema principale è la
crescita che è la più bassa dell'area Euro; e non saranno gli effetti
distorsivi del superbonus e la crisi di Hormuz a giustificare il crollo
della produzione industriale. La decrescita del settore manifatturiero, che
è la base del sistema produttivo italiano, frena l'economia italiana. Non
avete accolto le nostre proposte sulla no tax area fino a 20mila euro per
gli under 35 e assistiamo al record di laureati che lasciano l'Italia e il
calo costante della occupazione giovanile. Il tema vero è aiutare le
imprese ad essere competitive per tornare a crescere".
