(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - CASO BONDI, ALOISIO (M5S): LA VIOLENZA CHE IRROMPE TRA I GIOVANI, SEMPRE PIÙ URGENTI EDUCAZIONE EMOTIVA E DIALOGO CONSAPEVOLE
Roma, 30 aprile – "La vicenda di Eitan Bondì, il giovane arrestato oggi per aver sparato a due attivisti dell'Anpi, solleva inquietanti interrogativi sulla crescente violenza tra i giovani e sulla necessità di un'educazione emotiva che promuova un vivere umano e consapevole. L' episodio, avvenuto nel contesto di una celebrazione come il 25 aprile, evidenzia un fenomeno allarmante: la radicalizzazione e l'aggressività che alcuni giovani manifestano come risposta a tensioni sociali e politiche.
Il gesto di Bondì non è isolato, ma rappresenta un sintomo di un disagio più profondo, alimentato da una cultura che talvolta glorifica la violenza e disconosce il valore del dialogo e della comprensione. Le azioni violente di alcuni gruppi sionisti di destra e la loro retorica così come assimilata dal governo Meloni in questi anni, hanno contribuito a creare un clima di intolleranza e aggressività che non possiamo ignorare. Pertanto è imprescindibile investire nell'educazione emotiva dei nostri giovani, insegnando loro l'importanza della comunicazione assertiva, della gestione dei conflitti e della comprensione reciproca. Solo attraverso un percorso educativo che incoraggi l'empatia e il rispetto delle differenze possiamo sperare in una cultura del dialogo".
Lo afferma la senatrice M5S Vincenza Aloisio.