(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - CASA, SANTILLO (M5S): PIU' CHE PIANO CASA E' PIANO 'NUMERI A CASO', PROSSIMO GOVERNO DOVRA' RISCRIVERLO
ROMA, 30 APR. – "Meloni si è accorta dopo quasi quattro anni che nel nostro paese c'è un'emergenza casa, che comprarne una è un'impresa epica, che un affitto si mangia spesso più della metà dello stipendio di un lavoratore e che c'è una forte domanda di edilizia residenziale pubblica e sociale. Meglio tardi che mai. Nelle pieghe dell'illustrazione altisonante, però, il dl dà risposte molto parziali. Più che un piano casa, sembra ancora un piano "numeri a caso". In primis sui fondi stanziati: quelli certi, ad oggi, sono poco meno di un miliardo, 970 milioni per la precisione. Una somma risibile rispetto al volume degli annunci di Meloni e Salvini, a cui andrà applicata una prolunga, con ogni probabilità dal prossimo governo. Ricordiamo che gli alloggi che Salvini voleva "liberare" o costruire ex novo con cementificazione a go go erano 170 mila solo un anno e mezzo fa. Ora l'obiettivo è sceso a 100 mila in dieci anni, quando solo oggi la domanda ammonta a 650 mila richieste: ciò basta a intuire già che lo sforzo è minimo. E' palese che si tratta di un piano spot che verrà messo a terra giocoforza dal prossimo governo, magari dopo averlo riscritto. Sul sostegno all'affitto poi siamo al paradosso. E' giustissimo dare 400-500 euro di bonus per il genitore separato che lascia l'abitazione. Ma per i non sperati che non riescono a pagare l'affitto che sostegno c'è? E con quei lavoratori diventati morosi, perché magari hanno perso il lavoro dall'oggi al domani, come e ci si regola? Solo con uno sfratto più celere? Aspettiamo di leggere il decreto nel dettaglio, ma per ora registriamo buchi vistosi. E pure sul coinvolgimento dei privati dovremo vederci chiaro. Per il resto, non c'è nulla sul micro-housing per gli anziani mentre il rent to buy, era anche nella nostra proposta. Speriamo almeno che abbiano copiato bene. Di certo sulle risorse qualcosa non torna: le somme annue piuttosto vaghe di cui si è parlato lasciano presagire che nemmeno per il 2060 si possano raggiungere obiettivi tanto baldanzosi". Così in una nota il deputato Agostino Santillo.