(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - CANAPA, PAVANELLI: NORMA GOVERNO INCOERENTE, SU FILIERA EFFETTI GRAVI
Roma, 30 apr. – "Ho presentato un'interrogazione parlamentare ai Ministri competenti per chiedere un intervento urgente sulla disciplina introdotta dall'articolo 18 del decreto-legge n. 48 del 2025 in materia di canapa. Siamo di fronte a una norma confusa, incoerente e potenzialmente illegittima, che sta generando effetti gravissimi su un'intera filiera produttiva e rischi concreti per le finanze pubbliche". Lo dichiara la deputata M5S Emma Pavanelli. "Il divieto sostanziale di commercializzazione delle infiorescenze – prosegue – ha creato un clima di incertezza applicativa che colpisce imprese, lavoratori e investimenti, in un settore che negli anni si era sviluppato nel pieno rispetto della legge e in linea con il diritto europeo. Non solo: le recenti pronunce giurisprudenziali, tra cui la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Brindisi e i casi di ingiusta detenzione già riconosciuti, dimostrano che questa norma è sbagliata alla radice. Il Governo non può continuare a ignorare le conseguenze delle proprie scelte. Ogni errore applicativo può tradursi in richieste di risarcimento e indennizzo, con un danno erariale che rischia di ricadere su tutti i cittadini. È inaccettabile mantenere in vigore una disciplina che espone lo Stato a contenziosi e mina la certezza del diritto. Con questa interrogazione – conclude – chiediamo un riesame immediato della normativa, la sua modifica o abrogazione, e l'adozione di misure chiare per garantire un'interpretazione uniforme. Serve responsabilità: non si può mettere in crisi un intero comparto produttivo e contemporaneamente esporre lo Stato a costi milionari per una norma del tutto errata e incomprensibile".